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A Garinei premio alla carriera. «La parola cattiva è…

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A Garinei premio alla carriera. «La parola cattiva è pericolosa, genera guerra»

Enzo Garinei  (Ansa)
Enzo Garinei (Ansa)

È la storia del teatro Enzo Garinei, 92 anni, interprete della grande commedia musicale italiana. Ma anche dei film del dopoguerra, girati da Mario Monicelli, Mario Mattoli, Stefano Vanzina. Una vita tra set e tournée che da anni fa scuola. A lui è andato il premio Ausonia alla carriera di Fita, Federazione italiana teatro amatori, consegnato in Calabria a Rossano dal comitato provinciale di Cosenza, di cui è presidente onorario Pina Amarelli, da anni alla guida della storica fabbrica di liquirizia.
Nella città del Codex Purpureus - manoscritto del Nuovo Testamento con testi del vangelo di Matteo e Marco, conservato nel museo diocesano della città - l’incontro con Garinei si è trasformato in una lectio magistralis sul ruolo dell’attore, del teatro e della parola: «Parliamo meno e parliamo male. Usiamole bene le parole, senza ferire. La parola cattiva è pericolosa, genera guerra». A lui una pergamena con speciale annullo filatelico di Poste Italiane che sottolinea il valore culturale del premio.
Tra i premiati, insieme a Garinei, alcune compagnie del teatro amatoriale italiano, protagoniste di una mostra a Palazzo San Bernardino. Manifestazione che prefigura la prossima rassegna del teatro italiano, come anticipa l’organizzatore Antonio Maria D’Amico, su suggerimento dello stesso Garinei.
Premio Fita sezione speciale “La Portella” al compositore Rocco Abate. Alla giornalista Donata Marrazzo il riconoscimento per la comunicazione culturale e per gli articoli sul Sole24ore che raccontano una Calabria inedita e il suo bisogno di cambiamento. Premio Ausonia anche agli attori Marco Simeoli, Milena Micoli, al tenore Federico Veltri, al giornalista Franco Maurella.

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