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Il Castel Sismondo di Rimini è abitato di fiori e di luce

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Il Castel Sismondo di Rimini è abitato di fiori e di luce

Fiori nella piazza antistante, i rampicanti a incorniciare il retro del Tetro Galli, i cipressi all'ingresso e le ghirlande sospese e ancora i festoni rinascimentali a decorare i cortili: il Castel Sismondo di Rimini risplende d'antico e ritrova i fasti sopiti con I Giardini d'Autore, la mostra che ospita il meglio dei vivaisti in programma fino a domenica 23 settembre. Complice il sole, l'impatto di questa manifestazione per appassionati dal pollice verde e non solo offre il meglio delle produzioni nostrane.

Le salvie ornamentali fanno da contraltare ai garofanini variopinti della collezione Billo; le piante acquatiche e palustri di Eta Beta risplendono fra le graminacee mentre i rosai dei Vivai Veimaro colorano con i rossi declinati in mille sfumature l'angolo del maniero.

Non mancano dagli aceri alle ortensie mentre i peperoncini e le erbe aromatiche deliziano l'aria di profumi antichi di spezie. All'interno del Castello, finalmente ritrovato nel suo splendore abitato, segnaliamo l'installazione d'ordine e armonia di Nadja Galli Zugaro “Major Tom-Ipotesi di un attimo felice”, che in giuoco composito di ombre e luci, ritmi ed immagini rompe gli schemi antichi del Castello per conferire all'insieme una nuova articolazione d'equilibrio composito. Bella e di sapienza antica si segnala la “Boutique di Calligrafia” di Concetta Ferrario.

Giardini d'Autore a Castel Sismondo – Piazza Malatesta, Rimini, fino a domenica 23 settembre.

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