Cultura

Poesia e periferie le novità di Bookcity 2018

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MILANO

Poesia e periferie le novità di Bookcity 2018

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Una giornata dedicata alla poesia con molti dei maggiori poeti italiani e milanesi e un programma che dal centro del Castello Sforzesco coinvolge tutta la città grazie al “Giro di Milano in 90/91 minuti”, con letture a bordo della linea di filobus Atm che corre sulla circonvallazione esterna, sono le due maggiori novità della settima edizione di Bookcity. La festa del libro torna quest'anno dal 15 al 18 novembre con 1300 appuntamenti in 250 luoghi della città, con programmi, tra l'altro, nelle scuole, nelle università, nelle biblioteche, nella casa di acoglienza Enzo Jannacci, nelle carceri.

Ad aprire la manifestazione sarà lo scrittore inglese Jonathan Coe, che riceverà anche il Sigillo della città dal sindaco Giuseppe Sala, al Teatro Dal Verme il 15 novembre. Mentre l'ultimo giorno sarà anche quello della poesia: dalle 9 del mattino al tardo pomeriggio si potranno ascoltare, tra gli altri, Franco Loi, Nicola Gardini, Vivian Lamarque, Patrizia Valduga, Maurizio Cucchi, Milo De Angelis, Umberto Fiori, Vittorio Lingiardi, Giancarlo Majorino, Giampiero Neri, Tiziano Rossi, Giorgio Ghiotti leggere al buio mentre dieci ospiti dell'istituto dei ciechi reciteranno una poesia in braille. Protagonisti anche dieci esordienti selezionati per l'occasione dal concorso Poetry and the city (chi vuole partecipare invii una poesia entro il 3 novembre a POETRYBOOKCITY@gmail.com ) e alcuni migranti che leggeranno versi dei loro paesi d'origine.

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