Cultura

Addio al “papà” dell’Uomo Tigre

  • Abbonati
  • Accedi
cartoni animati

Addio al “papà” dell’Uomo Tigre

  • –di

Per noi nati negli anni ’70 è impossibile non ricordare anche solo una immagine delle sue creazioni, in Italia le serie di animazione più famose sono L'uomo tigre e Mimì e la nazionale di pallavolo, ma a poi anche Sam ragazzo del West e Trider G-7. All’età di 80 anni è morto per un infato il disegnatore Keiichiro Kimura. Il decesso è avvenuto il 19 ottobre ma la notizia è stata diffusa oggi. Nato nel 1938, aveva cercato di diplomarsi, senza riuscirci, all’istituto d’arte. Successivamente aveva iniziato a lavorare per la Toei Animation nel 1961, studio di animazione giapponese per cui ha lavorato anche Go Nagai e di cui era poi diventato direttore delle animazioni.

Sally la maga, realizzato da Kimura nel 1967, è stata la prima serie animata della Toei realizzata a colori. Ha collaborato anche ad altre serie come Lupin III. Kimura aveva lavorato anche agli inizi degli anni Duemila collaborando alla serie Mobile Suit Gundam Seed.

I suoi lavori sono arrivati tardi in Italia, prodotti già negli anni settanta sono stati trasmessi negli anni Ottanta. Questo spiega anche perché i disegni e le animazioni risultassero “differenti” rispetto a quello di altri cartoni animati giapponesi trasmessi negli stessi anni.

© Riproduzione riservata