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Impressionisti a confronto

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Impressionisti a confronto

Pierre-Auguste Renoir, The Skiff (La Yole), 1875, oil on canvas, 71x92 cm (© The National Gallery, London)
Pierre-Auguste Renoir, The Skiff (La Yole), 1875, oil on canvas, 71x92 cm (© The National Gallery, London)

La chiusura per restauri della Courtauld Gallery, celebre per la sua collezione di quadri Impressionisti e post-Impressionisti, ha permesso l'organizzazione di una mostra straordinaria e irripetibile. Per “Courtauld Impressionists from Manet to Cézanne”, la National Gallery ha preso in prestito 26 dei capolavori della Courtauld affiancandoli ai propri quadri impressionisti.

Quando Samuel Courtauld, un magnate dell'industria tessile, iniziò a collezionare opere degli Impressionisti francesi negli anni Venti, i dirigenti della National Gallery avevano espresso forti riserve. Questi quadri dipinti da “ribelli francesi” secondo loro non meritavano spazio nelle auguste sale della pinacoteca nazionale inglese.
Per Courtauld queste opere mostravano invece “immaginazione senza limiti, emozione umana e aspirazione spirituale”. Non solo creò la sua collezione personale che è poi diventata la galleria e istituto d'arte che porta il suo nome, ma creò anche un generoso fondo perché la National Gallery potesse acquistare opere degli Impressionisti. Ora la visione, passione e generosità di Courtauld sono ricompensate dalla mostra che riunisce i suoi due maggiori lasciti e permette di confrontare e ammirare insieme opere degli stessi artisti e in alcuni casi ritratti della stessa persona.

La donna alla finestra di Dégas della Courtauld, ad esempio, ora è accanto al suo ritratto di Elena Carafa della National, due visioni molto diverse della stessa donna. I bagnanti a Asnières di Seurat, considerato un capolavoro del Pointillisme, è accanto al suo ritratto di Madeleine Knobloch.
Le splendide sale della National Gallery sono il palcoscenico ideale per esibire al meglio questi quadri. Il Bar alle Folies-Bergère di Manet della Courtauld, che domina un intero muro, ha lo spazio necessario per essere visto da lontano e da vicino. Il suo celeberrimo interno può essere paragonato e contrastato ai suoi altrettanto famosi quadri en plein air, Le Déjuner sur l'herbe e Musica nei giardini delle Tuileries, con l'autoritratto di Manet e il ritratto del suo amico Charles Baudelaire.

La mostra è divisa in ordine cronologico in dodici sezioni, ognuna dedicata a un artista come Toulouse-Lautrec, Daumier, Renoir, Bonnard, Pissarro, Gauguin, Monet e Van Gogh. Cézanne, l'artista che aveva “folgorato” Courtauld facendo scattare la sua passione per l'arte moderna francese, è presente con nove strepitosi quadri. L'autoritratto di Cézanne della National è appeso accanto ai Giocatori di carte e alla Natura morta con Cupido della Courtauld e a paesaggi come Lac d'Annecy.

Courtauld Impressionists from Manet to Cézanne, fino al 20 gennaio 2018, National Gallery, Londra
www.nationalgallery.org.uk

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