Cultura

Il jazz di Paolo Fresu per il barocco dei “Virtuosi italiani”

  • Abbonati
  • Accedi
ad Alghero il 23 dicembre

Il jazz di Paolo Fresu per il barocco dei “Virtuosi italiani”

(Agf)
(Agf)

Il jazz di Paolo Fresu e il repertorio barocco dei “Virtuosi italiani”. Improvvisazione e classica in una cornice d’eccezione: la cattedrale di Santa Maria di Alghero. È l’appuntamento (il concerto è per il 23 dicembre e si registra già il tutto esaurito) più atteso e affascinante di JazzAlguer, programma di iniziative musicali giunto alla seconda edizione, inaugurazione lo scorso 2 novembre con il concerto del violoncellista Mario Brunello, in programma nella città della riviera del corallo.

E proprio nello scenario suggestivo offerto dalla cattedrale (una delle più grandi della Sardegna in stile tardo rinascimentale) la musica di Paolo Fresu interagirà con l'ensemble I Virtuosi Italiani, il complesso nato nel 1989 e considerato uno degli ensemble più versatili e apprezzati del panorama colto contemporaneo, con il progetto “Back to Bach”, in un viaggio musicale che spazia dal repertorio barocco a pagine contemporanee, da Johann Sebastian Bach all'improvvisazione jazzistica.

Un progetto musicale in cui i suoni si mescolano e contaminano facendo rivivere il barocco nella cifra jazzistica, in un viaggio musicale che alterna pagine di Händel, Telemann, Torelli, Monteverdi, Pachelbel, a brani di musicisti d'oggi come Uri Caine, Daniele di Bonaventura, Richard Galliano (altro ospite in arrivo prossimamente a JazzAlguer) e dello stesso Fresu.

Viaggio musicale e culturale fatto di ricerca e “interazione”. «Trovo che la musica classica, il barocco, specialmente ‐chiarisce Paolo Fresu - abbia molte affinità con il jazz: sono due mondi molto vicini, più affini di quanto si pensi». Da qui il viaggio musicale che diventa coinvolgente. «Più si va indietro nel tempo e più penso che la musica assuma un carattere popolare, qualità che è proseguita, anche se solo in parte, nei secoli successivi – argomenta -. Il jazz è l'ultima propaggine di questa qualità, pur con evoluzioni che hanno assunto sfumature e inclinazioni diverse». L’ingresso al concerto è libero e già si è registrato il tutto esaurito. I seicento biglietti, prenotabili solo via mail sono stati esauriti.

© Riproduzione riservata