Cultura

È morto Amos Oz, aveva 79 anni

  • Abbonati
  • Accedi
CULTURA

È morto Amos Oz, aveva 79 anni

Amos Oz (Afp)
Amos Oz (Afp)

È morto lo scrittore Amos Oz, aveva 79 anni ed era malato di cancro. È stato uno degli scrittori israeliani più celebri e tradotto in tutto il mondo. Ad annunciare la sua morte è stata con un tweet la figlia Fania Oz-Salzberger spiegando che «è morto ... proprio ora, dopo un rapido deterioramento, nel sonno e nella pace, circondato dai suoi cari». La figlia ha quindi ringraziato «tutti coloro che lo amavano». Sin dal 1967 è stato un autorevole sostenitore della “soluzione dei due stati” del conflitto arabo-israeliano. Prima di iniziare gli studi universitari, Oz trascorse infatti tre anni nella brigata Nahal delle Forze di Difesa Israeliane, tornando in servizio durante la Guerra dei Sei Giorni del 1967 e la Guerra del Kippur del 1973.

ASCOLTA L’AUDIO: Amos Oz si racconta

Nato a Gerusalemme il 4 maggio 1939 il suo vero nome era Amos Klausner. Cresciuto nel Kibbutz Hulda è stato determinante nella sua formazione e nella sua vita il suicidio della madre, quando aveva appena dodici anni. Ha studiato filosofia e letteratura all’Università Ebraica di Gerusalemme. Ha iniziato a pubblicare il suo lavoro nel 1961, all'età di 22 anni.

È stato autore di libri in lingua ebraica, tra cui romanzi, novelle, raccolte di racconti e saggi, e di centinaia di articoli e saggi per periodici israeliani e internazionali. Le sue opere più famose includono “Black Box”, “Una storia d'amore e oscurità” e “Nella terra di Israele”. “A Tale of Love and Darkness”, un libro autobiografico, è stato pubblicato nel 2002. Oz ha vinto il Premio Goethe per il libro, che è uno dei libri di prosa più venduti di sempre in Israele.

In questo romanzo Oz ha raccontato, attraverso la storia della sua famiglia, le vicende storiche del nascente Stato di Israele dalla fine del protettorato britannico: la guerra di indipendenza, gli attacchi terroristici dei Fedayyin, la vita nei kibbutz. Nel 1960 ha sposato sua moglie Nili, con la quale ha avuto tre figli.

«Una storia di amore e di luce, adesso grandi tenebre. Una immensa tristezza cala su di noi con l'inizio del riposo sabbatico. Un gigante della scrittura. Splendore fra i nostri autori. Un gigante dello spirito»: così il Capo dello Stato israeliano Reuven Rivlin ha commentato la scomparsa di Oz.

© Riproduzione riservata