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Una nuova regina del southern gothic

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Una nuova regina del southern gothic

“Florida” di Lauren Groff (Bompiani) è una raccolta di racconti di natura gotico americana, carica di grande sofferenza quotidiana, reale, nonostante il perturbante sia il motore di fondo che anima personaggi e struttura delle novelle tutte.
I racconti, quasi tutti ambientati nello stato che dà il nome al volume, sembrano risentire di quell'umido e aggressivo calore della Florida stessa, tanto sono crudeli per lingua e immaginazioni che ne scaturiscono; tanto sono selvaggi per intensità carnale ed emozionale.
“Ero in cucina, davanti all'unica finestra che non avevo coperto di assi, e osservavo la macchia dell'uragano allargarsi a ovest. Avvertivo la paura dei polli crescere da sotto l'impiantito fino a sentirla dentro di me, come fosse una preghiera”.
Non sarà pertanto inusuale assistere alla presenza di fantasmi e nel frattempo di serpenti quali ossessioni dell'autrice – rispettivamente metafisiche e animalesche - per far riecheggiare tra le pagine un senso di solitudine disarmante; come nel caso di “Fantasmi e vuoti”, in cui la corsa notturna della protagonista non è altro che un'opportunità per rievocare dolori e presenze attraverso una crudeltà linguistica dalla grande maestria southern gothic; oppure nel racconto “L'occhio del ciclone” dove un grande cataclisma naturale, che piano piano spazza via la casa, permette l'adunanza dei morti e persino un dialogo doloroso e struggente tra la protagonista e l'ex fidanzato.

L'abbandono umano che subiscono i personaggi non si scontra perciò con l'intrusione, nel tessuto narrativo, di entità sovrannaturali o con questioni teologiche, trattate in modo pop, che hanno quale oggetto il bene e il male, Dio e Diavolo come in “Sopra e sotto”:
“Le raccontava di un cane parlante che aveva quand'era bambino oppure descriveva i suoi momenti di illuminazione, quando il mondo rallentava e il Diavolo gli sussurrava nelle orecchie finché non veniva scacciato dallo splendore che cresceva dentro Eugene e tergeva di luce il mondo”.

Lauren Groff, dopo il successo del romanzo “Fato e furia”, si conferma in definitiva scrittrice statunitense dal significativo talento stilistico e strutturale: cura nella visione, maturità nell'attenzione verso i simboli (luce-buio, bene-male) e sicurezza nella gestione compiuta del racconto.
Se si dovesse pertanto pensare a un erede femminile di Cormac McCarthy, la Groff sarebbe la più “legittima”.
Lauren Groff
Florida
(Bompiani)
272 pagg
19 euro

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