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Maturando, conosci l’entimema?

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scuola alla prova di iscrizioni ed esami

Maturando, conosci l’entimema?

Classico o scientifico? Scienze umane o istituto tecnico? E l'alberghiero? Quest'anno è una corsa contro il tempo per le iscrizioni alle scuole superiori. Gli studenti di terza media possono scegliere entro il 31 gennaio. Mentre si sono aperte le iscrizioni per l'anno scolastico 2019-2020, gli studenti dell'ultimo anno si avvicinano con una certa ansia all'esame di maturità che quest'anno è ricco di novità e di incognite

Gli studenti che si accingono ad affrontare gli Esami di Stato nel 2019, recentemente hanno tremato alla notizia che sono state operate radicali modifiche nelle prove scritte a così poca distanza di tempo dagli esami.
E' stata anche rimodulata la Prima Prova, il cosiddetto “tema” d'Italiano. Lo studente dovrà scegliere tra tre tipologie di tracce: la A, la B o la C. Le tipologie A (analisi del testo letterario) e la C (libera riflessione su un argomento di attualità), a parte qualche minima modifica, restano più o meno le stesse di prima.

Ma veniamo alla tipologia B. Il Ministero propone “l'analisi e la produzione di un testo argomentativo”. Questo saggio argomentativo, che gli studenti si ritroveranno ad affrontare il prossimo giugno, è incentrato sulla lettura di un testo argomentativo d'autore, a partire dal quale lo studente dovrà a sua volta argomentare.

La cosa si fa un po' più complicata; i ragazzi non hanno via di scampo, devono per forza ragionare! Era ora che si chiedesse questo ai nostri ragazzi. La richiesta è seria e lodevole.

Tuttavia, comporre un saggio argomentativo dovrebbe essere la meta di un lungo percorso di apprendimento. Il vero problema è che la parola “argomentazione” per moltissimi studenti, anche di liceo classico, suona poco familiare. Il termine – che non compare in nessuno dei programmi scolastici ministeriali - si radica nella cultura classica e indica l'arte del saper costruire un ragionamento secondo i criteri della logica e, adoperando le tecniche della retorica – l'arte del porgere i discorsi -, consiste nel dominare i propri argomenti di discussione al fine di convincere un interlocutore. Tutto questo è molto lontano dal modo di esprimersi e di ragionare dei nostri studenti. Sfortunatamente, quando si ascolta una conversazione – anche seria – tra uno o più adolescenti, si ha per lo più la sensazione di stare partecipando a una di quelle trasmissioni televisive in cui ci si straparla addosso in modo sconclusionato.

Il Liceo di Aristotele si fondava sullo studio della logica, che precedeva l'approccio a tutte le altre materie, perché chi sa ragionare è poi in grado di affrontare qualunque disciplina di studio con criterio e successo. In effetti, la logica dovrebbe comparire tra le materie di studio anche nella scuola italiana e non solo in quella di Atene antica: ce n'è enorme bisogno. Gli odierni studenti dell'ultimo anno di liceo restano spesso basiti davanti a una terzina del Paradiso dantesco, o di fronte a un teorema particolarmente complesso, perché per riuscire ad apprezzare la bellezza di entrambi si deve esser capaci di ricostruire la catena di complessi e sintetici ragionamenti logici che sottendono a quei versi e a quelle formule. Lo stesso vale per la retorica. Per retorica i ragazzi – a meno che non siano dei veri appassionati di Cicerone – generalmente intendono quella lectio facilior del termine, che si può riassumere con l'espressione ”il caos della retorica”, citando il testo di una canzone di Tiziano Ferro.
In realtà, conoscere le tecniche argomentative e compositive per rendere efficaci e convincenti i discorsi è importantissimo. E non sono per saper esprimersi o per – tanto per citare un trito luogo comune – far bella figura a un futuro colloquio di lavoro. Conoscere, ad esempio, come funziona l'entimema, cioè il falso sillogismo, può essere interessante per comprendere in che modo, talvolta anche folle, si possano diffondere opinioni sbagliate e pericolose, ovvero le fake-news. Dominare i meccanismi della persuasione diviene dunque un'arma di difesa utilissima per le giovani menti frequentatrici della rete.
L'entimema è un ragionamento che parte da una premessa basata su un'opinione, dalla quale poi scaturiscono due parti di cui l'ultima, la conclusione, conferma la premessa. Esempio di entimema: A. Tutti i fondamentalisti sono terroristi (opinione); B. Khaled è fondamentalista; C. Khaled è un terrorista. Tale conclusione è falsa, perché ci sono moltissimi fondamentalisti – cioè studiosi intransigenti dei fondamenti di una fede religiosa – i quali non sono affatto terroristi.

Conoscere la logica e la retorica, non solo per sentito dire dai manuali di storia della letteratura greca e latina; andare a scuola per imparare a ragionare e non solo a ripetere a memoria la storia della filosofia: questo davvero contribuirebbe a cambiare le cose. Allora, comporre un saggio argomentativo diventerebbe un gioco da ragazzi!

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