Cultura

Torna a Torino la sesta edizione di Biennale Democrazia

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il dibattito delle idee

Torna a Torino la sesta edizione di Biennale Democrazia

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Torna a Torino la sesta edizione Biennale Democrazia, la manifestazione che si concluderà domenica si intitola “Visibile Invisibile” . Obiettivo degli incontri: individuare le distorsioni del nostro tempo, comprenderle e cercare di superarle. «Biennale Democrazia compie dieci anni - spiega Gustavo Zagrebelsky, che ne è il presidente -. In questo arco di tempo il mondo è cambiato profondamente e il tema scelto per questa sesta edizione ne è un evidente riflesso. Crediamo di essere finalmente approdati nel mondo-in-cui-tutto-è-visibile, ma questa cieca fiducia può essere ingannevole. Di fronte ai rischi di una società nella quale le esistenze sono sempre più trasparenti le une alle altre, ma sempre più distanti o chiuse in universi impermeabili, è importante un'opera di costante manutenzione dei legami invisibili che ci uniscono agli altri, per ricomporre alto e basso, uguali e diversi, centro e periferie».

Il programma prevede la presenza di 251 relatori da tutto il mondo e ognuno di loro contribuirà a questa riflessione collettiva, declinata in 36 dialoghi, 22 discorsi, 17 dibattiti e tante altre forme; trattando temi che vanno dalla politica all'arte, dalla filosofia al diritto, dall'economia all'architettura, dalla scienza allo sport, per un totale di 133 incontri. Diversi i percorsi: dall’arte, alla democrazia, ai poteri economici. Tomaso Montanari ad esempio terrà una relazione su “L'anonimato nell'arte.
Dal medioevo a Banksy”; Flavio Caroli su “Luci e ombre, apollo e dioniso nella storia dell'arte; tra gli spettacoli citiamo: “ I sommersi e i salvati” con Fabrizio Gifuni e musiche di Carlo Boccadoro; Three letters from sarajevo, un concerto di Goran Bregovic; Lo strabismo di venere, light show di Serena Dandini con Maura Misiti, Isabella Ragonese e Carla Signoris.

Per quanto riguarda invece il dibattito sulla democrazia, Gustavo Zagrebelsky interverrà su “Democrazia degli atti quotidiani”; Gianfranco Pasquino su “Società della trasparenza e poteri invisibili; Rosario Aitala, Simona Melorio, Rocco Sciarrone su “Come mafia comanda. la sfida dell'economia criminale agli stati e alla democrazia. Wolfgang Streeck proverà invece a rispondere alla domanda su “Come finirà il capitalismo”; Carlo Cottarelli
 parlerà di “Debito pubblico. perché è un problema e come ridurlo” . Ed ancora Antonio Padoa-Schioppa parlerà di “Unione europea. storia di un amore tormentato”; Ferruccio Pastore e Carlotta Sami “Il futuro del diritto d'asilo”.



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