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Culture Moves Europe, primo bando per sostenere la mobilità individuale

Il 10 ottobre la Commissione europea ha lanciato il programma da 21 milioni di euro a supporto della mobilità di artisti e professionisti della cultura per i prossimi tre anni

di Roberta Capozucca

3' di lettura

Promuovere la mobilità di artisti e professionisti della cultura è lo scopo di Culture Moves Europe, il nuovo programma della Commissione Europea finanziato nell'ambito di Europa Creativa con un budget di 21 milioni di euro. Dopo l'esperienza positiva del progetto pilota i-Portunus, implementato tra il 2018 e il 2022 dal consorzio guidato dal Goethe-Institut, la Commissione ha inserito, all'interno del principale schema di supporto alle Industrie Culturali e Creative, un programma di mobilità rivolto a tutti i professionisti della cultura. Si tratta di un sostegno senza precedenti, che va a formalizzare lo strumento della mobilità dentro ai processi di crescita e sviluppo dell'intero settore.

Il programma e i bandi

Culture Moves Europe consiste di due macro azioni di mobilità, una individuale e una dedicata alle residenze. Attraverso un sistema di grants, il programma intende offrire l’opportunità a circa 7.000 artisti e professionisti della cultura di recarsi all’estero per lo sviluppo delle competenze professionali, l'avvio di collaborazioni internazionali e la partecipazione a residenze artistiche. Lanciato il 10 ottobre, la prima call riguarda la mobilità individuale ed è rivolta a tutti gli artisti e i professionisti della cultura operanti nei settori dell’architettura, dei beni culturali, del design, del fashion design, della traduzione letteraria, della musica, delle arti visive e dello spettacolo, provenienti dai paesi che partecipano al programma Europa creativa, compresa l’Armenia, la Georgia e l’Ucraina.

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Gli obiettivi da raggiungere

La richiesta di supporto finanziario dovrà essere correlata alla volontà di avviare o consolidare il processo di internazionalizzazione della propria attività attraverso il raggiungimento di uno dei seguenti obiettivi specifici definiti dal bando:

•To Explore: esplorare il ricco patrimonio culturale europeo;
•To Create: co-creare o co-produrre con artisti e professionisti di altri paesi;
•To Learn: partecipare all’apprendimento non formale;
•To Connect: sviluppare o approfondire relazioni professionali internazionali.

Nello specifico, il bando “Individual Mobility Action” offre un supporto economico a quei professionisti che si recano in un paese diverso dal proprio e per una durata compresa tra i 7 e i 60 giorni nel caso di singoli artisti, tra i 7 e i 21 giorni nel caso di gruppi o collettivi. Il contributo economico assegnato andrà a sostenere le spese di viaggio per un massimo di 350 euro per distanze fino a 5.000 km e di 700 euro per distanze superiori a 5.001 km andata e ritorno, oltre a un fisso giornaliero a copertura delle spese di vitto e alloggio pari a 75 euro. È inoltre previsto, per gli artisti ucraini che potrebbero non essere in grado di lasciare il paese, la possibilità di chiedere un grant per partecipare alla mobilità in maniera virtuale; in tal caso essi riceverebbero un' indennità giornaliera pari a 35 euro. Inoltre, al fine di sostenere il raggiungimento delle priorità orizzontali del programma, quali inclusione e sostenibilità, il bando prevede integrazioni economiche speciali per tutti i richiedenti che hanno figli di età inferiore a 10 anni o provengono da paesi, territori e regioni ultraperiferici o che viaggiano verso tali destinazioni. In aggiunta, per incoraggiare artisti e professionisti della cultura a viaggiare utilizzando mezzi sostenibili, il bando contempla un ulteriore contributo sulle spese di viaggio di 350 euro per chi non utilizza trasporto aereo.

Gli inviti alla partecipazione al bando “Individual Mobility Action” si apriranno due volte l'anno, uno in autunno e uno in primavera, con valutazione delle proposte su base mensile. Ciascun richiedente potrà presentare una sola domanda come individuo o gruppo nell’ambito dei singoli appelli. È possibile presentare domanda di partecipazione tramite l'apposito portale fino al 31 dicembre 2022. Ora si attende la seconda call per le residenze.

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