Auto

Cupra diventa un vero marchio

di Giulia Paganoni

La e-Racer, vettura da gara completamente elettrica che garaggerà nel campionato Turismo Tcs 2018

4' di lettura

Unicità. Ricercatezza. Prestazioni. Tre aggettivi per descrivere Cupra, il nuovo marchio indipendente della casa di Martorell che si dedicherà alla parte sportiva e di ricerca e sviluppo, lanciando proprio con questo brand il primo modello ibrido della storia di Martorell.

La presentazione ufficiale si è tenuta il 22 febbraio al Terramar, storico circuito ora abbandonato ma ricco di emozioni ancora vive. Un evento importante sotto diversi aspetti. Sappiamo che Seat, marchio che appartiene al Gruppo Volkswagen dal 1985, negli ultimi anni ha sfoderato prodotti interessanti per il mercato e, di conseguenza, bilanci con numeri da capogiro. Lo dimostra l’utile operativo del 2017 che ha raggiunto i 191 milioni di euro, il 24,8% in più rispetto allo scorso anno con un fatturato pari a 9.892 milioni di euro, l’11,2% in più dei dodici mesi precedenti. Alla base di questi risultati, la crescita della vendite: 468.400 unità consegnate che rappresentano un incremento del 14,6%, il miglior risultato dal 2001 e performance che lo pongono tra i marchi a maggiore crescita in Europa. A crescere di conseguenza anche la produzione che ha raggiunto quota 479.300 unità negli stabilimenti di Martorell, Kvasiny e Mladà Boleslav (Repubblica Ceca), Palmela (Portogallo) e Bratislava (Slovacchia). Stiamo parlando di risultati ottenuti grazie ad un’offensiva di prodotto che comprende il rinnovamento della Leon, il lancio della quinta generazione della Ibiza, la nuova Arona e la continua crescita di Ateca, il primo suv della casa di Martorell, che “va forte” in mercati come la Germania, il Regno Unito, l’Austria e la Svizzera totalizzando nel suo primo anno completo di commercializzazione 78.700 unità vendute. E proprio Ateca è anche il primo modello a debuttare con il nuovo marchio spagnolo: Cupra.

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Fino a questo momento i modelli sportivi Seat venivano contraddistinti con l’aggiunta al nome il badge, ora Cupra diventa proprio un brand con un’identità indipendente (come Abarth, per intenderci) con l’obiettivo di conquistare appassionati della quattro ruote di tutto il mondo. Ma non solo. Cupra vuole essere un punto di riferimento per una comunità di persone all’interno del quale possano ritrovare ideali e valori. E lo si nota già dal particolare logo scelto: un simbolo che trova ispirazione nello stile di vita dei popoli tribali e riflette i valori di passione, precisione, determinazione e coraggio, gli stessi condivisi con il marchio.

Durante la cerimonia di presentazione, Luca de Meo, presidente Seat, ha affermato che l’obiettivo è di vedere raddoppiate le vendite nei prossimi 4-5 anni ponendo attenzione su quattro pilastri di business: distribuzione, partnership, racing e prodotto. A questo fa seguito l’annuncio dell’arrivo nei prossimi tre anni di sette modelli, il primo dei quali è già stato presentato: la Cupra Ateca, appunto. Prendendo come base il primo suv della casa di Martorell, si sono fatti aggiornamenti nell’estetica e nei materiali impiegati per gli interni, a sottolineare il dna sportivo e di suv per un utilizzo quotidiano. Ma le novità sono anche sotto il cofano. Un motore due litri Tsi da 300 cavalli (220 kW) abbinato al nuovo cambio Dsg a sette rapporti e trazione integrale 4Drive. Le performance, per il momento, le lasciamo descrivere ai numeri: 245 km/h di velocità massima e 5,4 secondi per passare da 0 a 100 km/h. L’arrivo sul mercato è previsto entro la fine dell’anno. Ma è già tempo anche per pensare ai nuovi modelli in arrivo. Infatti, dopo gli ottimi risultati ottenuti dal lancio di Seat Ibiza e Arona, si sta pensando di produrne anche con logo Cupra. Ne abbiamo già avuto un assaggio estetico durante la presentazione a Terramar e ci è sembrato un risultato che enfatizza le linee dei modelli nati dalla sapiente mano di Mesonero, designer Seat, rendendole ancora più sportive e accattivanti. Entro il 2020 poi arriveranno altri tre modelli, dei quali però al momento non si conosce ancora l’identità.

L’obiettivo del nuovo brand è di diversificare il business e sviluppare nuovi modelli che possano essere profittevoli e contribuire a rafforzare il conto economico allargando così la sfera d’azione e inserendosi in uno spazio tra il mercato di massa e quello premium. Con Cupra, appunto, si vogliono introdurre nuove tecnologie, grazie ai margini più alti. Per esempio, è stato annunciato che il primo modello ibrido della casa di Martorell sarà proprio a marchio Cupra. Inoltre, immaginiamo che anche dal punto di vista di infotainment e connettività, verranno fatti passi in avanti proprio grazie ai margini più alti di Cupra. Al momento però non sono ancora stati resi noti i prezzi.

Un primo spiraglio di energia è stato svelato durante il Salone di Ginevra con la e-Racer, la prima racing turismo 100% elettrica che nei prossimi mesi prenderà parte al campionato Tcr. Un’auto con una potenza continua di 408 cavalli (300 kW) e un picco massimo di 680 cavalli (500 kW) con trazione posteriore. Le performance si preannunciano entusiasmati: 0-100 in 3,2 secondi e 0-200 in 8,2 secondi. Questo modelli s’inserisce nel programma sportivo che, da questo momento, non fa più capo a Seat Sport bensì viene integrato in Cupra. Infine, Seat ha in serbo il lancio per fine del terzo suv, si chiamerà Tarraco e avrà sette posti

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