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Calcio, Cvc punta in Cina sulla Coppa del mondo per club a 24 squadre

Il fondo di private equity Cvc capital partners muove i primi passi con la Fifa per il finanziamento della 1^ edizione in Cina nel 2021 della Coppa del mondo per club a 24 squadre. L’accordo includerebbe anche l’acquisizione dei diritti televisivi per le partite che poi Cvc venderebbe alle emittenti di tutto il mondo. Allo stesso tempo Cvc sarebbe stato contattato dal presidente del Real Madrid, Florentino Perez, per creare una competizione rivale (ma annuale) con i migliori club di tutto il mondo (40 squadre divise in 2 leghe).

di Marcello Frisone

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Il fondo di private equity Cvc capital partners muove i primi passi con la Fifa per il finanziamento della 1^ edizione in Cina nel 2021 della Coppa del mondo per club a 24 squadre. L’accordo includerebbe anche l’acquisizione dei diritti televisivi per le partite che poi Cvc venderebbe alle emittenti di tutto il mondo. Allo stesso tempo Cvc sarebbe stato contattato dal presidente del Real Madrid, Florentino Perez, per creare una competizione rivale (ma annuale) con i migliori club di tutto il mondo (40 squadre divise in 2 leghe).


3' di lettura

Dopo l’assegnazione alla Cina della 1^ edizione nel 2021 della Coppa del mondo per club a 24 squadre da tenersi ogni 4 anni, il fondo di private equity Cvc capital partners sembrerebbe muovere i primi passi con la Fifa per il finanziamento dell'evento. Accordo che includerebbe anche l'acquisizione dei diritti televisivi per le partite che poi Cvc venderebbe alle emittenti di tutto il mondo. Tutto ciò avviene mentre gli stessi dirigenti del Cvc sarebbero stati recentemente contattati dal presidente del Real Madrid, Florentino Perez, per creare una competizione rivale (ma annuale) con i migliori club di tutto il mondo (40 squadre divise in 2 leghe). Facciamo un po’ d’ordine.

Mondiale per 24 club in Cina nel 2021
Il Consiglio della Fifa ha assegnato il 24 ottobre 2019 alla Cina (unica candidata) l'organizzazione della 1^ edizione della Coppa del mondo per club che, tra fine giugno e inizio luglio 2021, coinvolgerà 24 squadre, secondo criteri da concordare con le singole federazioni continentali. Il via libera dello scorso ottobre è giunto all'unanimità, malgrado i dubbi emersi nei mesi scorsi soprattutto da parte dei club europei. Il presidente della Fifa, Gianni Infantino, ha definito il varo del nuovo torneo una «decisione storica». Il nuovo evento quadriennale prenderà il posto, oltre che della Confederation Cup (quadriennale), dell'attuale Mondiale per club (annuale) che si gioca ogni dicembre e rimarrà in calendario anche nelle ultime 2 edizioni (2020 e 2021) in Qatar, come prova generale del Mondiale 2022 .

La ripartizione geografica dei 24 posti
Per il Mondiale a 24 club in Cina, ci saranno 8 posti a disposizione dei club europei (per le vincitrici di Champions ed Europa League dal 2018 al 2021) e 6 per il Sudamerica. I rimanenti 10 saranno suddivisi tra le altre zone continentali (Asia, Africa, Nord-centro America e Oceania). Ogni federazione regionale, Uefa e Conmebol comprese, metteranno a punto i propri criteri di qualificazione al nuovo torneo. La decisione ribadisce il peso crescente della Cina negli assetti del calcio mondiale soprattutto con la spinta degli sponsor miliardari e potrebbe essere un primo passo per la organizzazione dei Mondiali. Infantino, inoltre ha ipotizzato che l'evento ha la capacità di generare nel tempo 50 miliardi di dollari in ricavi.

Il fronte Cvc sulla Coppa del mondo per 24 club

Il fondo di private equity Cvc capital partners, come detto, avrebbe avuto tenuto colloqui con i dirigenti della Fifa sull'acquisizione dei diritti commerciali per la rinnovata Coppa del Mondo a 24 club che si terrà in Cina. Sembrerebbe, inoltre, a quanto riporta il Financial Times, che in settimana sarà annunciata dalla Fifa una gara d'appalto per aggiudicarsi i diritti commerciali di questo nuovo evento calcistico.

Il fronte Cvc aperto da Florentino Perez

I dirigenti del Cvc, infine, sarebbero stati contattati dal presidente del Real Madrid, Florentino Perez, per creare una competizione annuale rivale con i migliori club di tutto il mondo. Una delle opzioni in campo è la creazione di 2 leghe di 20 squadre ciascuna, con 8 di quelle squadre che potrebbero includere i club fondatori dietro la World football club association (Wfca, istituito il mese scorso per favorire il dialogo tra club e Fifa), presieduta da Perez. I club fondatori della Wfca sono Real Madrid (Spagna), Ac Milan (Italia), Auckland City (Nuova Zelanda), Boca Juniors (Argentina), River Plate (Argentina), America (Messico), Guangzhou (Cina) e Mazembe (Congo).
L’idea di Perez per il calcio del futuro, sarebbe quella di creare una competizione d'élite che comprende i club più ricchi del mondo, liberi dalle loro leghe nazionali per una nuova competizione per l'intera stagione. Secondo alcune proiezioni, le squadre potrebbero aspettarsi di raddoppiare i loro ricavi lasciando i rispettivi campionati nazionali. Il concetto di promozione e retrocessione verrebbe mantenuto, ma soltanto tra le 2 divisioni. Ma l'appoggio della Fifa sarebbe fondamentale: nel 2018, infatti, Infantino aveva dichiarato che i giocatori che avrebbero partecipato a una competizione non approvata dalla Fifa sarebbero stati automaticamente esclusi dalla rispettiva Nazionale.

Riproduzione riservata ©
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    Marcello FrisoneRedattore

    Luogo: Milano

    Lingue parlate: Italiano, inglese, francese

    Argomenti: Sport-Risparmio-Finanza-Norme-Tributi

    Premi: 31 marzo 2017 - Menzione d'eccellenza giornalista economico al premio Loy, banking and finance award

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