ospitalità

C&W: il mercato degli hotel si riprenderà dal 2022

A soffrire sono soprattutto le città, che restano però le mete preferite. A ripartire saranno prima le location di vacanza

di Paola Dezza

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2' di lettura

Il mondo degli hotel si è fermato. Stop ai viaggi, alle trasferte di lavoro, alle vacanze. Dopo una timida ripresa estiva, di nuovo il settore ha subito uno stop. Ma le prospettive, appena la pandemia finirà, sono positive. Tutti non vediamo l’ora di tornare a viaggiare. Secondo
un'indagine condotta da Cushman & Wakefield nella seconda metà del 2020, e che ha coinvolto oltre 20 operatori alberghieri nazionali ed internazionali (tra i più importanti) attivi nel mercato alberghiero italiano, il mercato si riprenderà nel 2022-2023.

Nonostante la pandemia da Covid-19 permane la fiducia nel settore e in particolare nel mercato italiano. Roma, Milano, Venezie e Firenze restano le mete preferite di investitori e gestori. Le quattro città dominano la classifica delle preferenze. In una scala da uno a dieci la preferenze per Roma resta al livello dell’8,4, dell’8 per Milano e del 7,7 per Venezia e Firenze.

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LE PREFERENZE DEL MERCATO

In una scala da uno a dieci le località preferite da investitori e gestori di hotel

LE PREFERENZE DEL MERCATO

I tempi di recupero saranno però diversi per le differenti località. Le città sono le prime vittime della crisi. Secondo il sondaggio effettuato da C&W le località di vacanze dovrebbero recuperare terreno già a partire dal 2022. Costa Smeralda e Costiera Amalfitana in testa, seguite dai laghi.

Le città, invece, inizieranno la ripresa non prima del 2023-2024. La pipeline non viene però modificata dal Covid. Il 79% degli intervistati dice, infatti, che la pandemia non cambia la pianificazione degli sviluppi.

Al momento il settore che ha subito la frenata più categorica è quello degli investimenti. Sul mercato si affacciano operatori opportunistici pronti a investire in situazioni a forte sconto, arrivando a chiedere fino il 30-40 per cento. Adesso è ancora presto per vedere occasioni sul mercato. Se le ripercussioni del Covid sull’economia saranno pesanti diverse occasioni si presenteranno.

«Molti operatori tengono d’occhio la situazione italiana – dice Dario Leone, a capo della divisione Hospitality –. Il momento rappresenta una occasione per molti operatori».

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