logistica

Da Cagliari al Nord Europa e ritorno. Via mare e ferrovia

di Davide Madeddu

(Fotolia)

2' di lettura

Un progetto per il trasporto combinato di merci dalla Sardegna al nord Europa e ritorno a basso impatto ambientale. È quanto previsto dal piano di partnership tra il gruppo Grendi e la Gts di Bari presentato dall’Autorità portuale di Cagliari alla ventesima edizione del Transport Logistic, il più grande salone internazionale di logistica, mobilità, IT e supply chain che si è svolto al quartiere Fieristico di Monaco di Baviera. Un’iniziativa che sfrutta il ruolo “cerniera naturale” attribuita al porto sardo. Ossia una sorta di naturale elemento di raccordo tra Europa e Nord Africa.

«In particolare la peculiarità di tale progetto – fanno sapere dall’Autorità portuale di Cagliari – consiste nell’utilizzo di contenitori imbarcati prima sulle navi della Grendi e successivamente veicolati tramite i servizi ferroviari della GTS dall’hub di Piacenza a tutte le principali destinazioni del Nord Europa». Importanti e di rilievo, a sentire i rappresentanti dell’Autorià, i dati relativi allo scalo dell’isola. Per il 2016 si parla di oltre 700mila Teu (unità di misura corrispondente a venti piedi e utilizzata per il trasporto dei container) trasbordati. Numeri che, fanno sì che il porto «si confermi tra i primi scali italiani di transhipment, terzo se si considera la totalità del traffico commerciale». Ed è proprio partendo da questi dati che «Cagliari punta con forza sulla logistica, che in questi anni ha prodotto ricchezza e posti di lavoro». L’iniziativa «oltre a incrementare i volumi di traffico da e per la Sardegna, rappresenta un ulteriore esempio di trasporto sostenibile che contribuisce ad abbattere le emissioni di CO2 nell’atmosfera».

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Per Antonio Musso, amministratore delegato di “Grandi Trasporti Marittimi” si tratta di un passaggio importante. «Approfittando della presenza alla Fiera di Monaco della Gts (General Transport Service SpA) di Bari – dice –, siamo riusciti a finalizzare un ottimo accordo di partnership per l’inoltro di merce sarda verso i paesi del Nord Europa, sfruttando la sinergia creatasi tra il nostro servizio marittimo e i diversi collegamenti regolari che Gts garantisce con l’Olanda, il Belgio, l’Inghilterra e la Francia». Per Musso «l’utilizzo di unità intermodali permette di offrire ai nostri clienti un trasporto a bassissimo impatto ambientale, in linea con i principali obiettivi di entrambe le Società».

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