rischio seconda ondata

Coronavirus: da Capri al Lazio, verso l’obbligo di mascherina all’aperto

Nell’isola azzurra servirà in piazzetta e dintorni dal venerdì alla domenica. A un’ordinanza ad hoc ha lavorato la giunta di Nicola Zingaretti che per ora chiede solo di limitare gli assembramenti

di Nicola Barone

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Nell’isola azzurra servirà in piazzetta e dintorni dal venerdì alla domenica. A un’ordinanza ad hoc ha lavorato la giunta di Nicola Zingaretti che per ora chiede solo di limitare gli assembramenti


3' di lettura

Tra provvedimenti di sindaci per l’obbligo di mascherine all’aperto e avvertimenti dei presidenti di Regione è aria di stretta sui controlli per la diffusione del coronavirus in Italia. Anche se i dati raccontano una situazione di assai limitata circolazione di SARS-CoV-2 nel nostro Paese, al netto di un numero relativamente basso di tamponi, in svariate province si assiste a una ripresa netta della curva e per questo sono allo studio contromisure luogo per luogo.

Weekend a Capri con mascherine all’aperto

Nei fine settimana, da venerdì a domenica, a Capri sarà necessario indossare il dispositivo di protezione. Dopo la richiesta da parte del sindaco Marino Lembo di un aumento degli organici delle forze dell’ordine, per rendere l’isola azzurra più sicura è arrivato il provvedimento annunciato di giro di vite. Attualmente il personale in campo tra polizia, carabinieri, guardia della finanza non arriva a cento unità, di qui la richiesta di supporto alle istituzioni almeno durante i weekend anche per contenere i turisti che stazionano all’esterno di locali notturni, ristoranti, bar e nella celebre piazzetta. L’obbligo di mascherine all’aperto resterà in vigore fino al 31 luglio, nei periodi di maggiore afflusso turistico e nelle strade del centro storico, in piazzetta, nelle vie dello shopping e della movida notturna, dalle ore 18 alle ore 4.

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De Luca: se aumentano i casi misura necessaria

Non vede altra soluzione che ristabilire quel tipo di precauzione anche il presidente della Campania Vincenzo De Luca, «se c’è una moltiplicazione dei contagi». La speranza del governatore - le cui posizioni “rigoriste” in materia di prevenzione sono note - è che non si renda necessario un inasprimento delle restrizioni, ma perché questo avvenga vanno rispettate le dovute prassi, per De Luca. «Nessuno ci garantisce quando entriamo in un bar, non sappiamo chi è entrato prima di noi, ci vuole molta molta prudenza evitare di bere dagli stessi bicchieri o bottiglie, non è che se lo facciamo siamo dei fenomeni». Il suo messaggio è rivolto principalmente ai giovani, in questa fase. «L’importante è che quando vi incontrate la sera e state uno addosso all’altro quello è il momento nel quale bisogna indossare la mascherina. Quando si passeggia in luoghi aperti si può stare senza».

Nel Lazio appello ai sindaci per limitare assembramenti

Anche nel Lazio la giunta di Nicola Zingaretti ha lavorato a un provvedimento ad hoc. «Per ora non procederemo con una ordinanza su obbligo mascherina, ma riprenderemo una forte campagna di informazione per invitare tutti alla responsabilità e a rispettare le regole. Faccio un appello ai sindaci a emettere, lì dove necessario, ordinanze per limitare ed evitare assembramenti. La nuova campagna invita tutti a non diventare complici del Covid -19», scrive su Facebook il presidente della Regione Zingaretti. Ma dal Campidoglio fanno sapere che sono già stati attivati tutti i controlli, interforze e da parte dei vigili urbani, nei quartieri ”sensibili” e soprattutto nel fine settimana.

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A Bracciano check-point in centro

Proseguono le misure di contrasto alla movida nel centro storico di Bracciano dove nei weekend è allestito un check-point della Protezione civile all’ingresso del centro per monitorare eventuali assembramenti e invitare residenti e visitatori a indossare la mascherina. Il controllo è stato predisposto per far rispettare l’obbligo, contenuto nell’ordinanza firmata dal primo cittadino Armando Tondinelli, di indossare la mascherina anche all’aperto nei fine settimana in quella zona. L’amministrazione comunale ha anche potenziato ulteriori controlli mirati della polizia locale nel fine settimana dalle 20 alle 24. «Era il 9 giugno quando ho firmato l’ordinanza che obbliga a indossare la mascherina nel centro storico anche all’aperto nei fine settimana - tiene a ricordare il sindaco Tondinelli - un’azione di maggiore tutela per residenti e visitatori. Vedo che a distanza di un oltre un mese, prudentemente anche l’assessore regionale alla Sanità D’Amato intende adottare misure che sembrano andare in questa direzione, soprattutto relativamente ai luoghi della movida».

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