rischio assembramenti

Da Capri a Ponza, le piccole isole prese d’assalto ora chiedono regole ad hoc

Primo weekend di applicazione dell’ordinanza che ha imposto l’uso della mascherina anche nella storica piazzetta

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2' di lettura

Insieme ai cosiddetti casi di importazione si temono i focolai “estivi” per i possibili assembramenti nelle località di villeggiatura. E così, dopo il caso di Capri, il sindaco di Ponza Francesco Ferraiuolo, dove si registra un incremento del 50% dei turisti, oltre ad avere imposto l’uso della mascherina dove non si può garantire il distanziamento sociale chiede regole ad hoc per le isole.

Test nella movida per l’isola azzurra

Mascherine indossate, anche all’aperto, e nessuna multa. A Capri è iniziato così il weekend post ordinanza del sindaco che ha imposto l’uso del dispositivo di sicurezza anche nella storica piazzetta, nelle vie del centro e nei locali pubblici al chiuso. Per tutta la notte, a partire dalle ore 18, c’è stato un intenso monitoraggio da parte delle forze dell’ordine. Via Le Botteghe, via Vittorio Emanuele, via Camerelle e le caratteristiche stradine del centro storico sono state monitorate. «Una misura cautelare - ha detto il sindaco di Capri Marino Lembo - che non vuole essere un segnale di repressione ma un invito a voler bene Capri e a volersi bene per far sì che l’isola continui ad essere sicura come lo è sempre stata».

Il sindaco: «È una misura educativa»

Un invito che è stato raccolto dalla quasi la totalità dei vacanzieri in giro sino alle prime luci dell’alba; in strada non sono stati segnalati gli assembramenti della scorsa settimana. A qualcuno l’ordinanza non è comunque andata giù, soprattutto tra i giovani della movida. Ma anche in questo caso l’isola si è fatta trovare pronta: a chi asseriva di non avere la mascherina al seguito, camerieri e gestori dei bar le hanno fornite gratuitamente. La prima notte dell’ordinanza, dunque, è trascorsa tranquilla senza multe, nessuna contravvenzione è stata comminata anche perché, come ricordato dal sindaco, «è una norma educativa poi se si esagera verranno elevate le multe».

Da Ponza richiesta di regole ad hoc per le isole

«Abbiamo un 50% di presenze in più rispetto allo scorso anno per effetto del turismo di prossimità». Per il sindaco di Ponza Francesco Ferraiuolo la situazione estiva richiede l’applicazione di norme anti Covid-19 più articolate. «Le vie sono strette qui per questo laddove non è possibile avere il metro di distanza è obbligatoria la mascherina ma dovrebbero fare un provvedimento per le isole perchè i problema non è solo nostro».

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