SOLUZIONI INNOVATIVE

Da Carrefour a Conad, come si farà la spesa senza casse

In principio è stato Amazon Go. Primo negozio senza casse, né dipendenti. Ora, anche i player europei della grande distribuzione come Tesco e Carrefour sono sempre più concentrati su soluzioni innovative che prevedono supermercati senza dipendenti. E secondo quanto racconta il Wall Street Journal, le sperimentazioni sono ormai a buon punto

di Biagio Simonetta


Le sfide per Retail e GDO tra nuovi fattori competitivi e format vincenti

3' di lettura

In principio è stato Amazon Go. Primo negozio senza casse, né dipendenti. Quasi uno sberleffo ai giganti della GDO, da parte del colosso di Seattle. O forse, più semplicemente, un modo per indicare una strada verso l'innovazione. E in effetti qualcosa si è mosso. I player europei della grande distribuzione come Tesco e Carrefour sono sempre più concentrati su soluzioni innovative che prevedono supermercati senza dipendenti. E secondo quanto racconta il Wall Street Journal, le sperimentazioni sono ormai a buon punto.

SCOPRI DI PIU’ / Rivoluzione Gdo, non solo Conad e Auchan: così cambieranno i consumi

Tesco, uno dei maggiori operatori della GDO a livello globale, ha recentemente mostrato ad alcuni investitori, una nuova tecnologia chiamata “Pick and Go” che rende possibile l'acquisto di prodotti in un supermercato senza casse grazie all'impiego di alcune telecamere intelligenti. Si tratta di dispositivi che, nel rispetto della privacy dell'utente, riescono a tener traccia degli oggetti messi nel carrello e fare un conto automatico.

GUARDA IL VIDEO / Le sfide per Retail e GDO tra nuovi fattori competitivi e format vincenti

Come funziona Pick and Go
Più nel dettaglio, la tecnologia proposta da Tesco (che si è avvalsa delle competenze di un'azienda israeliana, la startup Trigo Vision) funziona più o meno così: all'ingresso nel negozio, l'utente scansiona un QR code attraverso l'app del suo smartphone (oppure passa la sua fidelity card in un lettore). Da allora, le telecamere poste al soffitto tracciano il profilo della persona e la seguono nel percorso di spesa, e tengono traccia dei vari prodotti scelti. Una volta conclusa la spesa, le stesse telecamere filmano la fase finale. E non appena il cliente varca la soglia di uscita, il totale della spesa viene addebitato sulla sua carta di credito.

È una tecnologia molto simile a quella studiata da Amazon per i suoi negozi Amazon Go. L'unica differenza è che quella di Tesco impiega solo telecamere, e nessun sensore. Per questo motivo è ritenuta più economica della prima.
Tesco ha in programma di aprire al pubblico il suo “Pick and go” il prossimo anno, dopo una iniziale fase di collaudo che avverrà con la presenza di alcuni dipendenti. Il test sono in corso su un negozio demo di circa mille metri quadrati, sul quale sono state installate 150 telecamere a soffitto per generare una vista tridimensionale dei prodotti mentre vengono prelevati dagli scaffali.

LEGGI ANCHE / A Conad i supermercati e negozi Auchan-Simply in Italia. Superata Coop. Affare da un miliardo

Anche Carrefour e Conad in pista
Ma non c'è solo Tesco. Il colosso francese Carrefour, infatti, sta studiando la sua soluzione di negozi senza casse. E lo sta facendo con l'ausilio delle tecnologie fornite dalla startup Qopius Technology. Anche in questo caso l'utilizzo delle telecamere che tengono traccia dei prodotti messi in carrello è alla base di tutto. Anche l'italianissima Conad, che recentemente ha acquistato Auchan e Simply, guarda con grande attenzione a queste innovazioni. Da qualche mese, Conad del Tirreno ha siglato un accordo con l'azienda israeliana Tracxpoint per lo sviluppo della sua piattaforma di intelligenza artificiale applicata al carrello della spesa. Si tratta di uno speciale carrello che sfrutta telecamere a bordo, e una serie di sensori in grado di determinare con certezza ogni prodotto scelto dal consumatore, così da gestire in maniera automatica il pagamento in fase di uscita. Una tecnologia che si preannuncia rivoluzionaria.

LEGGI ANCHE / La top ten delle catene della Gdo con la migliore visibilità online

Il problema del contante
Ma se la tecnologia corre veloce, un freno a queste innovazioni arrivano dal mondo legislativo. Negli Stati Uniti, infatti, nonostante l'entusiasmo iniziale dopo l'apertura di Amazon Go, i rivenditori hanno anche dovuto affrontare le preoccupazioni sull'esclusione degli acquirenti a basso reddito che tendono a pagare in contanti. I legislatori di diverse città, inclusa San Francisco, hanno preso in considerazione la possibilità di vietare i negozi senza contanti, e di conseguenza senza casse. E questa sarà una bella sfida.

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti