IL COVID RISCRIVE L’AGENDA

Da Catalfo al presidente del consiglio europeo Michel: ministri in quarantena e vertici rinviati

Rinviato il tavolo sulla riforma del sistema pensionistico, mentre è slittato il Consiglio europeo che avrebbe dovuto affrontare dossier complessi, come i rapporti non facili tra Turchia e Grecia nel Mediterraneo orientale

di An.C.

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Rinviato il tavolo sulla riforma del sistema pensionistico, mentre è slittato il Consiglio europeo che avrebbe dovuto affrontare dossier complessi, come i rapporti non facili tra Turchia e Grecia nel Mediterraneo orientale


3' di lettura

C’è un filo sottile che unisce l’italiana Nunzia Catalfo, ministra del Lavoro e delle Politiche sociali nel governo Conte due, e il belga Charles Michel; un tavolo sulla riforma delle pensioni e un incontro tra capi di Stato e di Governo dell’Unione europea su dossier di stretta attualità geopolitica, tra cui l’attivismo della Turchia nel Mediterraneo orientale e i sempre più delicati rapporti con la Cina di Xi. Questo filo è la quarantena precauzionale che i due hanno dovuto seguire dopo esser venuti in contatto con persone risultate poi positive al Covid-19.

Slitta il Consiglio Ue: il presidente Michel è in quarantena

Giovedì 24 e venerdì 25 settembre si sarebbe dovuta tenere a Bruxelles una riunione del Consiglio europeo, che avrebbe dovuto affrontare il nodo della tensione crescente tra Grecia e Turchia nel Mediterraneo orientale. Da quando, a partire dal 2009, in questo tratto di mare sono stati scoperti giacimenti di gas naturale ingenti, questa zona è al centro dei progetti di sfruttamento energetico, e registra un braccio di ferro crescente tra i due paesi. Navi da guerra si sono incrociate al largo di Cipro e presso l'isola greca contesa di Kastellorizo, a 2,5 km dalla costa turca. In questa situazione che potrebbe determinare una pericolosa escalation militare tra Atene e Ankara, il vertice Ue sarebbe stata l’occasione per affrontare il dossier. Sul tavolo del capi di Stato e di governo dei 27 anche la questione bielorussa e i rapporti tra Unione europea e Cina. Ma il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, si è dovuto mettere in quarantena dopo che un membro del suo staff (un agente della scorta) è risultato positivo al Covid. Risultato: la riunione del Consiglio europeo si terrà l’1 e il 2 ottobre. Intanto la Turchia ha annunciato la ripresa dei contatti esplorativi con la Grecia, una scelta che da Bruxelles è stata considerata un passo avanti nella trattativa.

Pensioni: rinviato tavolo su riforma tra Catalfo e sindacati

Una situazione simile, con la differenza che l’incontro saltato avrebbe dovuto affrontare un problema legato alla sostenibilità dell’assetto previdenziale e non un dossier di politica estera, è avvenuto nelle ultime ore in Italia. È stato infatti rinviato il tavolo sulla riforma del sistema pensionistico, inizialmente fissato per venerdì 25 settembre, tra la ministra del Lavoro Catalfo e i sindacati. L'incontro, si apprende dal ministero, sarà riconvocato a breve. La ministra è in quarantena precauzionale, dopo - come già spiegato dallo stesso ministero - essere stata a contatto con una persona poi risultata positiva al Covid; i due test da lei effettuati sono risultati negativi.

Ministro tedesco Economia in quarantena

Non aveva in agenda incontri a livello europeo o sulle pensioni, ma l’emergenza Covid ha “colpito” anche il ministro dell'Economia tedesco Peter Altmaier (Cdu): si è sottoposto precauzionalmente alla quarantena, dopo aver scoperto che il dipendente di un ministro europeo, incontrato nel corso di un consiglio dei delegati al Commercio, è risultato positivo al Covid. Lo ha rivelato lui stesso su Twitter. Il primo test effettuato dal ministro, che ha fatto sapere di sentirsi «molto bene», ha dato un risultato negativo. Nel gabinetto Merkel, mercoledì 23 settembre era stato il ministro degli Esteri Heiko Maas ad annunciare di essere in quarantena, per il contagio di un membro del team addetto alla sua protezione personale.

Poche giorni prima è la volta del francese Le Maire

Qualche giorno prima un altro ministro dell’Economia, il francese Bruno Le Maire in un messaggio pubblicato su Twitter aveva annunciato di essere risultato positivo al coronavirus. Le Maire ha aveva aggiunto di essersi «immediatamente messo in isolamento in conformità con le regole sanitarie».

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