task force dei sindaci post covid-19

Da Hong Kong a Seattle: al lavoro la task force dei sindaci per il post Covid-19

Presieduta dal sindaco di Milano Beppe Sala, la task force di C40 metterà a confronto esperienze e conoscenze per condurre le città alla ripresa economica e sociale, senza perdere di vista gli obiettivi di sostenibilità.

di Marta Casadei

default onloading pic
(ANSA)

Presieduta dal sindaco di Milano Beppe Sala, la task force di C40 metterà a confronto esperienze e conoscenze per condurre le città alla ripresa economica e sociale, senza perdere di vista gli obiettivi di sostenibilità.


2' di lettura

Sono undici i sindaci di tutto il mondo che, guidati da Beppe Sala, faranno parte della Lead global mayors covid recovery task force: un gruppo di lavoro voluto dall’associazione C40 - un network di 94 città internazionali che lavorano per un futuro più sostenibile - pensato per portare le grandi metropoli fuori dalla crisi (sanitaria, economica e “di modello”) scatenata dall’epidemia di Covid-19, implementando soluzioni a basso impatto ambientale.

La squadra internazionale
La squadra, che si riunirà per la prima volta questo pomeriggio (chiaramente in video conferenza), è composta da Yvonne Aki Sawyerr, sindaco di Freetown, in Sierra Leone; Ks Wong, segretario per l’Ambiente di Hong Kong;  Fernando Medina, sindaco di Lisbona; Ahmed Aboutaleb, sindaco di Rotterdam; Daniel Quintero Calle, sindaco di Medellin (Colombia); Sally Capp, sindaco di Melbourne (Australia); Valérie Plante, sindaco di Montréal (Canada); LaToya Cantrell, sindaco di New Orleans; Jenny Durkan, sindaco di Seattle; Won-soon, sindaco di Seul. A supervisionare, anche il sindaco di Los Angeles, Eric Garcetti, presidente di C40.

Dall’economia alla sostenibilità: i temi chiave
I temi all’ordine del giorno sono molti e complessi: riportare le persone al lavoro, far ripartire l’economia locale, garantendo sia la sicurezza dei cittadini ( per evitare una nuova ondata di contagi) sia tenendo sotto controllo il fattore ambientale, decisivo per non peggiorare le cose. Ma anche quello sociale che, di fatto, è parte integrante del concetto di sostenibilità.

«Le nostre città devono affrontare una sfida senza precedenti e siamo motivati ad attingere dalle nostre esperienze collettive per supportare e fare da modello ai sindaci di tutto il mondo», ha detto Beppe Sala.

Il confronto tra le esperienze per creare un modello congiunto
Proprio l’idea di mettere a confronto esperienze, situazioni e background completamente diversi tra loro è alla base della task force: «Il nostro obiettivo sarà quello di condividere e rendere complementari tutte le conoscenze delle città per trovare le migliori modalità per andare avanti e andare oltre questa grande sfida, dimostrando ancora una volta la capacità di resilienza della nostra città di fronte alle avversità», ha detto Quintero Calle, sindaco di Medellin.

Tra le priorità delle città non c’è solo la sostenibilità ambientale, ma anche la responsabilità sociale verso le fasce più deboli della popolazione. Che il virus ha reso ancora più svantaggiate: «La situazione è difficile per tutte le più grandi città del mondo e Montréal non fa eccezione - ammette la sindaca Valérie Plante -. La nostra economia è stata duramente colpita e, ora più che mia, abbiamo bisogno di riposizionare il nostro percorso di ripresa economica nel contesto della lotta ai cambiamenti climatici. È chiaro che questo percorso debba andare di pari passo a quello della ripresa sociale: investendo in solidarietà avremo una popolazione più resiliente e, di conseguenza, una città più resiliente».

    Per approfondire

    Brand connect

    Loading...

    Newsletter

    Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

    Iscriviti