i corsi in partenza

Da Ice e Ordini pacchetti formativi anche su misura


default onloading pic
(Marka)

2' di lettura

Per avvocati o commercialisti che vogliano specializzarsi sull’estero non esiste una vera e proprio laurea ad hoc.

Anzi, in realtà, bisogna sgombrare il campo da un equivoco, soprattutto per gli avvocati. Tranne che per alcune practice (arbitrato, contenzioso e contrattualistica tra queste) in realtà non esiste una vera e propria specializzazione “internazionale” per gli avvocati, piuttosto molti settori del diritto sono ormai strutturalmente senza rigidi confini: accade ad esempio per le nuove tecnologie, l’e-commerce o la blockchain.

In altre parole, il giovane avvocato che se ne vuole occupare non può limitarsi a conoscere il diritto interno, ma deve guardare anche alla normativa di altri Stati o a quell’Unione europea.

L’offerta formativa in questa direzione riguarda soprattutto i master post lauream. In Italia, ad esempio, la Sapienza di Roma offre un master in diritto commerciale internazionale, mentre la Bocconi all’interno del suo Master in Law of internet tecnology ha diversi insegnamenti di respiro internazionale.

Le iniziative di categoria
Alcune iniziative cominciano ad essere messe in campo dagli Ordini e dalle associazioni di categoria. Ad esempio partono a settembre a Firenze (ma con lezioni online in altre sedi) due corsi biennali da 200 ore orgnaizzati dall’Uia (Union internationale des avocats) . Entrambi sono rivolti a giovani avvocati under 40: il primo riguarda il “Diritto degli affari e dei contratti internazionali. Analizza i contratti commerciali internazionali (dalla negoziazione alla redazione ed alle varie modalità di risoluzione delle controversie cross-border), con approfondimento degli aspetti interdisciplinari (diritto fiscale, doganale, normativa antiriciclaggio, sanzioni economiche e misure di contrasto al terrorismo, sviluppo sostenibile, profili di diritto della concorrenza, proprietà intellettuale, il “Made in Italy”), con focus paese su Cina, India, Stati Uniti, Brasile.
Il secondo corso, dedicato al diritto dell’Unione europea, affronta anche gli aspetti legali dello sviluppo della società digitale, dalla protezione dei dati personali al commercio elettronico, alla tutela dei diritti di proprietà intellettuale, approfondendo questioni innovative e “di frontiera” quali le applicazioni dell’ intelligenza artificiale, gli aspetti relativi al blockchain, agli smart contracts, alla giustizia predittiva, ai big data.

La consulenza per l’export
C’è poi un altro ambito di specializzazione che può interessare chi vuole svolgere la consuelnza legale o fiscale e che consiste nell’accompgnamento delle nostre imprese all’estero o, al contrario, nell’assistenza agli investitori stranieri in Italia.
In questa direzione Aiga (l’associazione dei giovani avvocati) ha appena firmato una convenzione con Ice, per offrire consulenza e formazione mirate agli iscritti. L’offerta sarà personalizzata: in pratica il giovane avvocato potrà chiedere consulenza e formazione su misura e a prezzi agevolati per accompagnare le aziende verso gli investimenti in paesi di suo interesse. Previsti anche seminari ed eventi formativi congiunti Aiga-Ice.
Gli stessi servizi sono offerti dall’Ice anche ai commercialisti che vogliono internazionalizzarsi grazie a una convenzione con il Consiglio nazionale e Aicec. Sempre il Cndcec sta per lanciare sulla piattaforma Concerto un corso online gratuito di fiscalità internazionale. La formazione è affidata a esperti stranieri e si affronteranno diverse tematiche: le materie vanno dal transfer pricing alla tassazione dell’economia digitale.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...