Progetti

Da Lubiam fibre riciclate in un habitat sartoriale

Con «Partnershop» si rinnova il sostegno ai negozi in fase di difficoltà

di Chiara Beghelli

2' di lettura

Si chiama retrogaming la nuova passione per i videogiochi arcade, quelli delle sale gioco e dei primi cellulari, e il suo simbolo è lo storico Snake. Un inno alla giocosità, anche della propria identità, è il tratto che ispira la collezione AI 21-22 di L.b.m. 1911, marchio easy e sartoriale di Lubiam, storica azienda del menswear con sede a Mantova e da sempre di proprietà della famiglia Bianchi.

Snake è l’ispirazione di Punto, la nuova capsule di L.b.m. 1911 in cui il pixel del gioco diventa punto di maglia, dando vita a capi morbidi, versatili, adatti alla nuova quotidianità, ma sempre dalla decisa identità sartoriale e soprattutto dall’anima sostenibile, visto che sono fatti di lana riciclata e confezionati con uno speciale appendiabiti in cartone, anch’esso riciclato. «La capsule Punto, perfetto connubio tra giacca e knitwear, è stata la naturale conseguenza di una scelta stilistica basata sull’utilizzo di fibre riciclate di qualità assoluta - spiega Giovanni Bianchi, ad e direttore dell’ufficio stile Lubiam - . La nostra azienda ha sempre avuto un basso impatto ambientale, anche prima che il green diventasse “di moda”. E da sempre abbiamo un’attenzione particolare al territorio e alle risorse umane: da tempo abbiamo intrapreso un percorso di Corporate Social Responsibility che ci ha portato a implementare politiche di conciliazione famiglia-lavoro e a supportare attività culturali e artistiche».

Loading...

Ulteriore prova di questo impegno è il rinnovo, anche per il prossimo autunno-inverno, del progetto Partnershop, che fornisce a una selezione di boutique che ospitano il marchio un kit espositivo per le vetrine, totalmente eco-sostenibile: «Il nostro legame con i negozi è ancora forte, stiamo facendo tutto il possibile per stare al fianco dei nostri partner e sostenerli in quest’ultimo anno così difficile - prosegue l’ad -. Le logiche del retail cambieranno, ma sarà un processo di evoluzione e non di estinzione. Il digitale sarà un supporto fondamentale, ma non sostituirà mai il valore aggiunto dell’esperienza in boutique, con un team capace di accompagnare il cliente finale nel percorso di scelta e di acquisto, soprattutto quando si tratta di capi sartoriali come i nostri». Nel 2021 l’azienda compirà 110 anni, ma saranno i 111 a essere celebrati, nel 2022: «Il 111 è una cifra molto iconica, densa di significato e di positività - spiega Bianchi -. Il 2022 vedrà una serie di progetti speciali e celebrazioni: vestiamo gli uomini in Italia e nel mondo dal 1911 e abbiamo vissuto, in famiglia e in azienda, la storia della società attraverso l’evoluzione della moda maschile: vogliamo dedicare un racconto speciale a tutto questo».

Riproduzione riservata ©

Consigli24: idee per lo shopping

Scopri tutte le offerte

Ogni volta che viene fatto un acquisto attraverso uno dei link, Il Sole 24 Ore riceve una commissione ma per l’utente non c’è alcuna variazione del prezzo finale e tutti i link all’acquisto sono accuratamente vagliati e rimandano a piattaforme sicure di acquisto online

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti