ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùPubblicato l’elenco di febbraio

Da Di Maio a Bonafede, ecco i nomi dei donatori dell’associazione Rousseau

di Andrea Marini


Attacchi hacker, votazioni non certificate e bilanci: tutti i nodi della piattaforma Rousseau

2' di lettura

È stato pubblicato oggi su Rousseau, la piattaforma informatica del M5S, l’elenco di febbraio dei donatori dell’associazione. C’è il ministro Alfonso Bonafede (Giustizia), il presidente della Camera Roberto Fico e il presidente della commissione Antimafia Nicola Morra. Ma anche altri nomi di primo piano del movimento come il sottosegretario alla Presidenza Roberto Spadafora, quello all’Economia Alessio Villarosa, quello alla Giustizia Vittorio Ferraresi e il presidente della commissione Rifiuti Stefano Vignaroli.

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C’è anche Di Maio
Nell’elenco manca il nome del leader (nonché vicepremier, e ministro dello Sviluppo economico e del lavoro) Luigi Di Maio. Questo perché, si spiega, Di Maio ha versato sempre regolarmente, ogni mese, i 300 euro previsti. Per questo motivo, relativamente al mese di febbraio, la sua donazione non compare, perché inferiore ai 500 euro. Le ricevute delle donazioni di Di Maio risalgono allo scorso febbraio. L’elenco, infatti, fa riferimento alla legge Spazzacorrotti (legge n° 3, 9 gennaio 2019, entrata in vigore il 31 gennaio), che obbliga associazioni e fondazioni a pubblicare tutti i versamenti superiori a 500 euro.

I contributi degli eletti negli enti territoriali
A febbraio la donazione più consistente (1.800 euro) è stata quella del sottosegretario Ferraresi, seguito dal senatore pugliese Alfonso Campolillo. Nella lista ci sono anche gli eletti negli enti locali, come il consigliere regionale lombardo Andrea Fiasconaro (entrati 1.200 euro) e la consigliera regionale pugliese Antonella Laricchia (1.100 euro). Nell’elenco figura anche la senatrice “dissidente” Elena Fattori (600 euro). Infatti, in base al codice etico del M5S, «ciascun parlamentare italiano, europeo e consigliere regionale eletto» è tenuto a versare 300 euro a testa ogni mese all’Associazione Rousseau.

Donazioni Rousseau a quota 650.228 euro
Il M5S, fin dalla sua nascita, ha sempre rifiutato il finanziamento pubblico. Al 31 marzo 2019 l’Associazione Rousseau ha raccolto 650.228 euro tramite 22.316 donatori. «Le donazioni – si legge sul sito dell’associazione – vengono utilizzate per garantire il funzionamento di Rousseau e nuove funzionalità che rendono la piattaforma più robusta e utile agli iscritti del MoVimento 5 Stelle».

L’ex Iena Giarrusso e Nogarin al secondo turno delle Europarlamentarie
Il blog delle Stelle, al termine del primo turno, su base regionale, delle votazioni su Rousseau ha annunciato che sono duecento i candidati M5S che passano al secondo turno delle Europarlamentarie. A passare sono i primi dieci candidati per Regione. In tutto per le circoscrizioni Nord Ovest, Nord Est e Centro i candidati sono 120, per il Meridione 60, pera circoscrizione Isole 20. Tra i candidati che hanno superato la selezione ci sono l'ex Iena, Dino Giarrusso (in Sicilia) - che si è dimesso da consulente del ministero dell’Istruzione- e il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin (in Toscana).

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