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Da Milano a Roma, ecco quando si può accendere il riscaldamento

Le temperature meno rigide dell’autunno e soprattutto il caro bollette hanno spinto molti sindaci a spostare in avanti la data di accensione dei riscaldamenti

Articolo aggiornato il 7 novembre 2022, ore 8:00

Ecco il piano risparmi per il gas, stretta sui riscaldamenti

5' di lettura

A Milano, Brescia, Verona, Venezia, Trento, Torino, a L'Aquila tanto per fare qualche esempio, si può già ora accendere il riscaldamento per riscaldare le case. A Bergamo occorre attendere il 5 novembre, il giorno dopo a Ravenna. Lunedì 7 novembre sarà invece la volta di Bologna, Reggio Emilia e Modena. Martedì 8 toccherà a Firenze. A Roma caldaie accese dal 21 novembre.

Il piano nazionale di contenimento dei consumi di gas (cosiddetta “dl Cingolani”) ha previsto limiti di temperatura con la riduzione di un grado (17° C e + 2° C di tolleranza per gli edifici che ospitano attività industriali e artigianali; 19° C e +2° C di tolleranza per tutti gli altri edifici) e riduzione delle ore di accensione (per un massimo di 13 ore giornaliere) e della durata del periodo di esercizio.

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LE SEI ZONE CLIMATICHE IN ITALIA

La suddivisione prevista dal Dpr 412/93

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Le sei zone in cui è suddivisa l’Italia

In particolare il decreto ministeriale 383/2022 ha previsto che per la stagione invernale 2022-2023 l'attivazione degli impianti di riscaldamento alimentati da gas metano venga ridotta di 15 giorni complessivi e di un'ora al giorno rispetto a quanto stabilito in precedenza dal Dpr74/2013 per ogni zona climatica. L'accensione degli impianti è quindi consentita con i seguenti limiti:

Zona A: 5 ore giornaliere dal 8 dicembre al 7 marzo;

Zona B: 7 ore giornaliere dal 8 dicembre al 23 marzo

Zona C: 9 ore giornaliere dal 22 novembre al 23 marzo

Zona D: 11 ore giornaliere dal 8 novembre al 7 aprile

Zona E: 13 ore giornaliere dal 22 ottobre al 7 aprile

Zona F: nessuna limitazione

Le temperature meno rigide dell’autunno e soprattutto il caro bollette hanno spinto molti sindaci a spostare in avanti la data di accensione dei riscaldamenti.

Ecco la situazione del calendario a livello attuale, con riferimento in particolare alle città del centro nord.

Venezia: 22 ottobre

Il periodo di accensione degli impianti termici alimentati a gas naturale è consentito dal 22 ottobre 2022 al 7 aprile 2023. Durante il periodo di funzionamento il valore di temperatura consentite sono di 19° C con una tolleranza di + 2 °C.

Trento: 22 ottobre

Massimo 19 gradi in ufficio, riscaldamento un'ora in meno al giorno, accensione scattata il 22 ottobre.

L’Aquila: 22 ottobre

Termosifoni accesi dal 22 ottobre al 7 aprile.

Verona: 2 novembre

Un’ordinanza sindacale del 21 ottobre ha posticipato l’accensione degli impianti di riscaldamento al giorno mercoledì 2 novembre 2022 nella misura massima di 13 ore giornaliere in orario compreso tra le 5 e le 23.

Milano: 3 novembre

Il persistere del fenomeno dell’alta pressione con costanti temperature sopra la media stagionale, insieme alla necessità di ridurre i consumi energetici, ha spinto il Comune di Milano a posticipare ulteriormente l’accensione degli impianti di riscaldamento. Un’ordinanza pubblicata il 26 ottobre ha posticipato a giovedì 3 novembre la data di accensione degli impianti termici a combustione a uso riscaldamento. La data di spegnimento degli impianti è stata confermata al 7 aprile 2023. Negli uffici comunali, invece, la riaccensione avverrà solo da lunedì 7. Il posticipo dell’accensione degli impianti di riscaldamento non è stato previsto per: ospedali, cliniche, case di cura e ricovero per azioni e minori, nonché alle strutture protette per l’assistenza ed il recupero dei tossico-dipendenti e di altri soggetti affidati a servizi sociali. Esentate anche le scuole materne, asili nido oltre a piscine, saune. Esonerati anche gli impianti termici che utilizzano sistemi di riscaldamento a pannelli radianti incassati nell’opera murari e gli impianti di riscaldamento non alimentati a gas.

Torino: 3 novembre

Il 27 ottobre il sindaco ha formato un’ordinanza con la quale si riduce ulteriormente il periodo di esercizio di tutti gli impianti termici ad uso riscaldamento, posticipando l’accensione al 3 novembre 2022. Da quella data e fino al 30 novembre 2022 compreso, l’accensione degli impianti termici ad uso riscaldamento potrà essere attivata per un massimo di 10 ore nella singola giornata. L’ordinanza non si applica: agli edifici adibiti a ospedali, cliniche o case di cura e assimilabili ivi compresi quelli adibiti a ricovero o cura di minori o anziani, nonchè alle strutture protette per l’assistenza e il recupero dei tossico-dipendenti e di altri soggetti affidati a servizi sociali pubblici; alle sedi delle rappresentanza diplomatiche e di organizzazioni internazionali, che non siano ubicate in stabili condominiali; agli edifici adibiti a scuole materne e asili nido; agli edifici adibiti a piscine, saune e assimilabili; agli edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali e assimilabili, nei casi in cui ostino esigenze tecnologiche o di produzione.

Brescia: 3 novembre

Il sindaco di Brescia, Emilio Del Bono, ha firmato l’ordinanza con la quale posticipa a giovedì 3 novembre l’accensione degli impianti termici a combustione a uso riscaldamento. Il provvedimento è stato adottato anche in considerazione delle temperature al di sopra della media stagionale registrate a Brescia dalle stazioni meteorologiche di ARPA Lombardia e in conseguenza di quanto previsto dal “Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas” dello scorso 6 settembre. Anche in questo caso, l’ordinanza non si applica a edifici adibiti a ospedali, cliniche o case di cura e assimilabili ivi compresi quelli destinati a ricovero o cura di minori o anziani, nonché alle strutture protette per l’assistenza ed il recupero dei tossico-dipendenti e di altri soggetti affidati a servizi sociali pubblici; alle sedi delle rappresentanze diplomatiche e di organizzazioni internazionali, che non siano ubicate in stabili condominiali; a scuole materne e asili nido, a piscine, saune e assimilabili e ad attività industriali e artigianali e assimilabili, nei casi in cui ostino esigenze tecnologiche o di produzione.

Bergamo: 5 novembre

Il Comune di Bergamo ha consentito di accendere il riscaldamento per un massimo di 6 ore al giorno nelle giornate di mercoledì 2, giovedì 3 e venerdì 4 novembre: è stata infatti firmata un'ordinanza che consente di derogare – seppure in forma ridotta – al decretato rinvio dell'avvio della stagione termica nella città. Allo stato attuale, infatti, il comune conferma l’accensione degli impianti termici a combustione ad uso riscaldamento per 13 ore al giorno da sabato 5 novembre 2022, fatte salve eventuali future disposizioni in relazione all'andamento delle temperature dei prossimi giorni.

Ravenna: 6 novembre

L’accensione è slittata al 6 novembre: gli impianti potranno essere accesi per un massimo di 13 ore giornaliere, tra le 5 e le 23.

Bologna: 7 novembre

A Bologna gli impianti di riscaldamento potranno essere accesi dal 7 novembre 2022 al 7 aprile 2023, per un massimo di 13 ore giornaliere. La durata giornaliera di attivazione degli impianti è compresa tra le 5 e le 23. La data prevista è stata posticipata ulteriormente viste le temperature registrate in città. Sono esclusi anche in questo caso ospedali, cliniche o case di cura, strutture protette e altri servizi sociali pubblici; scuole materne e asili nido; edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali nei casi legati ad esigenze tecnologiche o di produzione; piscine e saune; sedi delle rappresentanze diplomatiche e di organizzazioni internazionali, che non siano ubicate in stabili condominiali. La mancata accensione dal 15 ottobre al 6 novembre permetterà al Comune di risparmiare circa 2,2 milioni di euro.

Reggio Emilia: 7 novembre

L’accensione è stata rinviata da mercoledì 2 a lunedì 7 novembre. Massimo 13 ore al giorno.

Modena: 7 novembre

Il giorno di accensione degli impianti è stato spostato dal 2 al 7 novembre.

Genova: 8 novembre

I caloriferi potranno dunque stare accesi per 11 ore giornaliere dall'8 novembre al 7 aprile e tenuti a una temperatura di 19 gradi invece dei 20 precedenti.

Firenze: 8 novembre

Il periodo di accensione degli impianti per il comune di Firenze è consentito dall'8 novembre al 7 aprile, per 11 ore giornaliere. I valori di temperatura consentiti sono di 17°C (+ 2°C di tolleranza) per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali ed assimilabili e di 19°C (+ 2°C di tolleranza) per tutti gli altri edifici.

Roma: 21 novembre

Un’ordinanza del sindaco prevede che i riscaldamenti si possano accendere dal 21 novembre 2022. Dovranno essere spenti non oltre il 31 marzo del 2023. Dieci ore al giorno dalle 5 alle 23. Termostato giù di un grado, nessuna riduzione in scuole, ospedali e ospizi.

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