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Da mild a full hybrid: le ricette per ridurre le emissioni inquinanti

Sono modelli ideali per la guida nelle città ma a prezzi più bassi rispetto alle vetture soltanto elettriche

di Corrado Canali

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Sono modelli ideali per la guida nelle città ma a prezzi più bassi rispetto alle vetture soltanto elettriche


3' di lettura

L’elettrico, a batteria o ricaricabile, ma non solo. L’offerta di modelli ecologici mette sempre più al centro le ibride, sia mild che full, ideali per l’uso in città o nei dintorni e più accessibili da acquistare rispetto alle plug-in. Fra gli ultimi modelli arrivati di dimensioni più compatte va segnalata la Lancia Ypsilon hybrid che utilizza la meccanica delle Fiat Panda e 500 ibride “leggere”. Cuore del sistema è il nuovo motore 3 cilindri di 1.000 cc a benzina da 70 cv: all’albero motore è collegata la cinghia di un’unità elettrica che in accelerazione aiuta a muovere le ruote mentre nei rallentamenti produce corrente. Come tutte le ibride, la Ypsilon ibrida offre l’accesso alle ZTL oltre alla sosta gratuita o a tariffa ridotta sulle strisce blu. La Ypsilon Hybrid costa solo 500 euro in più della 1.200 a dei prezzi da 14.450 a 16.400 euro. Fino al 30 giugno c’è un finanziamento senza anticipo con la prima rata nel 2021 e 18 rate da 115 euro o 72 rate da 185 euro. Poi c’è il leasing: 229 euro al mese senza anticipo per 36 mesi e 30.000 km. Altra novità questa volta in arrivo in autunno è la nuova Kia Rio che in occasione del restyling si ripresenta con un inedito motore 3 cilindri di 1.000 cc disponibile nelle versioni da 100 e 120 cv con l’ibrido leggero sulla base di una batteria a 48 volt che alimenta il motogeneratore collegato tramite una cinghia al motore termico. Nelle decelerazioni, il sistema recupera energia e ricarica la batteria, mentre in fase di spinta assiste il 1.000 e lo aiuta a ridurre i consumi e le emissioni: il CO2 diminuisce fra l’8,1 e il 10,7%. Per aumentare ancora di più l’efficienza, il 1.000 ibrido ora si avvale anche del nuovo cambio manuale a 6 marce: la frizione che è di tipo clutch by wire è controllata dall’elettronica e aiuta la Rio procedere a lungo col motore spento per risparmiare nei consumi.

E veniamo ad un piccolo crossover proposto anche nella variante mild hybrid. E’ la Ford Puma che oltre a rompere col passato per la nuova veste che si è dato di modello a ruote più alte, offre una grande novità sotto al cofano visto che propone un powertrain ibrido leggero sulla base del 1.000 cc EcoBoost a tre cilindri, abbinato a un sistema mild-hybrid con rete di bordo da 48 Volt che aiuta il motore termico nelle fasi di accelerazione. Due le potenze disponibili di 125 o 155 cv. Su entrambi è previsto il sistema di disattivazione di un cilindro ai carichi parziali, quando cioè non viene richiesta molta potenza aggiuntiva al motore. Prezzi da 23.250 euro. E veniamo ad un’auto che si segnala per un aspetto sportivo oltre che aggressivo e che ha delle dimensioni urbane di soli 370 cm in lunghezza che ne fanno il crossover ibrido più piccolo in vendita. E’ la Suzuki Ignis a listino da 15.700 euro per la due ruote motrici e da 18.450 euro per la4WD. Dai modelli mild a quelli full hybrid a cominciare dalla nuova Toyota Yaris aumentata in larghezza e anche nel passo.

Tutto nuovo anche il powertrain, costituito dal 3 cilindri di 1.500 cc a ciclo Atkinson con una potenza di 115 cv abbinato di serie al cambio a variazione continua E-Cvt. Grazie alla modalità EV la Yaris Hybrid è in grado di percorrere fino a 5 km a zero emissioni. Sarà in vendita da settembre a dei prezzi a partire da 14.490 euro. Da segnalare che dal 2021 la stessa meccanica della Yaris sarà offerta anche dal mini suv del costruttore giapponese, l’intrigante versione Cross. Altra novità giapponese è la nuova Honda Jazz che sia nella variante più tradizionale quella da minivan compatto che in quella inedita, la Crosstar ispirata all’off-road è offerta soltanto in versione full hybrid che abbina il motore 1.500 cc a due unità elettriche alimentate da una batteria al litio per una potenza di 109 cv e una velocità di punta di 175 kmh. A cui aggiunge la possibilità delle tre modalità di marcia e dei consumi pari a 4,5 litri per 100 km. La nuova Jazz è già in vendita a prezzi a partire da 22.500 euro. Ma veniamo alla nuova generazione della Clio che di fatto proietterà Renault nell’era della ibridizzazione.

Equipaggiata con motore a benzina di 1.600 cc abbinato a due unità elettriche alimentate da una batteria di 1,2 kWh per una potenza di 140 cv, la Clio E-Tech hybrid sarà in vendita nel corso dell’estate a dei prezzi che dovrebbero partire da circa 23.000 euro.

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