marittima

Da Monfalcone arriva il gigante Msc Seaview: un’ammiraglia da 5mila passeggeri

di Raoul de Forcade


Vista aerea della nave MSC Seaview

2' di lettura

Una capacità di trasporto di oltre 6.740 persone, tra ospiti (5.331) ed equipaggio (1.413), più di 153mila tonnellate di stazza lorda e 323,3 metri di lunghezza, 41 di larghezza e ben 72 di altezza. Sono alcuni dei numeri (impressionanti) di Msc Seaview, la nuova ammiraglia di Msc Crociere che è stata consegnata ieri all’armatore Gianluigi Aponte, presso gli stabilimenti Fincantieri di Monfalcone (Trieste), e sarà battezzata ufficialmente nel porto di Genova sabato prossimo.

Si tratta della terza mega nave realizzata da Msc Crociere (la seconda costruita da Fincantieri) nell’ambito di un piano di investimenti decennale da 10,5 miliardi di euro che prevede la costruzione di 12 navi di nuova generazione entro il 2026. Le due unità precedenti sono Seaside (gemella della nuova) e Meraviglia (allestita presso i cantieri Stx France), consegnate rispettivamente a novembre e maggio 2017.

La costruzione della Seaview ha richiesto investimenti per circa 800 milioni di euro e la nave è dotata di sistemi anti inquinamento all’avanguardia.

«Seaview – ha spiegato nel corso della cerimonia Pierfrancesco Vago, executive chairman di Msc Crociere - rispetta i più elevati standard ambientali internazionali e ha ricevuto dal Rina la certificazione Green Star 3 Design, l’attestato più completo rilasciato dall’organizzazione, che riconosce a Seaview, in particolare, la capacità di raggiungere i massimi livelli di eco-compatibilità». In effetti, come tutte le unità di Msc entrate in servizio dal 2017 in poi, Seaview è dotata dei dispositivi per allacciarsi alla rete elettrica portuale (il cosiddetto cold ironing) e trarre da lì, anziché dai motori, l’energia per l’alimentazione quando è all’ormeggio. Anche se in realtà sono pochissimi i porti dove è attualmente possibile utilizzare il cold ironing.

La nave ha anche un sistema di pulizia del gas di scarico (Egcs) della Wartsila che rimuove fino al 97,1% del diossido di zolfo prodotto dalle ciminiere e riduce notevolmente il particolato. Per proteggere l’ecosistema marino, poi, Seaview monta un sistema di trattamento dell’acqua di zavorra conforme ai regolamenti stabiliti dall’Imo (International maritime organization).

L’unità è dotata, in più, di un avanzato metodo di trattamento (Wartsila/Hamworthy) delle acque reflue che va oltre gli standard normativi. Inoltre Seaview ha un’applicazione software per monitorare e ottimizzare l’assetto in tempo reale. Una tecnologia che consente di ridurre il consumo di carburante e migliorare le prestazioni. L’unità dispone poi di un sistema intelligente di riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria che ottimizza una delle più grandi fonti di consumo di energia sulle navi da crociera. Si recupera, ad esempio, calore dalla lavanderia per riscaldare le piscine o altre parti della nave. Infine l’unità utilizza solo luci a led e fluorescenti.

Per quanto riguarda le rotte, la nave sarà impegnata per tutta l’estate nel Mediterraneo. Al termine della stagione estiva, la Seaview si sposterà in Sud America.

La cerimonia di consegna
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