L’INIZIATIVA

Da oggi 30mila saturimetri gratis, come fare per averli

Sono 1.200 le farmacie impegnate nella campagna. Priorità a a pazienti con asma e bpco

Coronavirus, le nuove regole: ecco cosa si può fare dall’11 al 15 gennaio

2' di lettura

Un campanello d’allarme e un alleato prezioso per prevenire le complicanze gravi da Covid. Da oggi, lunedì 11 gennaio, 30mila saturimetri - è lo strumento che consente di valutare la saturazione di ossigeno dell'emoglobina presente nel sangue arterioso periferico e, contemporaneamente, consente di misurare la frequenza cardiaca - verranno distribuiti gratuitamente nelle farmacie su tutto il territorio nazionale a cittadini con patologie respiratorie o ai nuclei familiari al cui interno vi sia una persona con problemi di questo tipo.

I DATI DEL CONTAGIO
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Distribuzione nell’arco di uno, due mesi

I primi 30mila saturimetri sono stati acquistati grazie alle donazioni fatte alla Sip, e Federfarma si occuperà della distribuzione sul territorio. Si punta a distribuirli nell'arco di 1-2 mesi. Proprio i farmacisti, ha chiarito Luca Richeldi, presidente della Società italiana di pneumologia Sip e componente del Comitato tecnico scientifico (Cts), «saranno preziosi, grazie ai loro contatti e la conoscenza del territorio, per individuare i soggetti o le famiglie che potranno ricevere il dispositivo gratuitamente».

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In prima fila pazienti con asma e bpcoa

Questa iniziativa, ha aggiunto il presidente di Federfarma Marco Cossolo, «punta ad educare i cittadini sull'importanza dell'utilizzo del saturimetro, ancora poco conosciuto. La dotazione che abbiamo è di 30mila apparecchi, circa 22 per ognuna delle 1.200 farmacie impegnate nella campagna, ma speriamo di poterne avere ancora in seguito». Il saturimetro verrà distribuito in questa fase principalmente a pazienti con asma e bpco (bronco pneumopatia cronica ostruttiva), «maggiormente a rischio e che in Italia - ha concluso Cossolo - in totale rappresentano circa 1 milione di persone».

Strumento per evitare ricoveri inutili

Se il valore segnalato è sotto il 92% va avvertito subito il medico e si può rendere necessario il ricovero. È consigliato monitorare le proprie condizioni con il saturimetro anche in assenza di problemi respiratori. «Può infatti verificarsi una condizione di ipossia silente in cui l'ossigeno diminuisce nel sangue ma il paziente non se ne rende conto e quindi ritarda l'andata in ospedale - spiega Richeldi -. Il monitoraggio può evitare che ciò accada». Al contrario, ««il controllo tramite il dispositivo può anche evitare ricoveri inutili. Insomma, riuscire a dare una maggiore tranquillità ai pazienti rispetto al rischio di sviluppare la polmonite grave è importante e ciò è cruciale anche per il medico che deve monitorare a distanza il malato».

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