video dalle città

Da Parigi a Los Angeles, le grandi metropoli all'epoca del coronavirus

Un giro del mondo in dieci video per andare a scoprire come stanno vivendo l'emergenza coronavirus le città che oggi non possiamo visitare ma solo ricordare o vedere a distanza

di Marco lo Conte

Da Gerusalemme a NY, le città sotto restrizioni per Coronavirus

Un giro del mondo in dieci video per andare a scoprire come stanno vivendo l'emergenza coronavirus le città che oggi non possiamo visitare ma solo ricordare o vedere a distanza


2' di lettura

«Se fossi in voi non ricorderei Parigi, è molto meglio» diceva un amaro Rick Blaine, ossia Humphrey Bogart, a una meravigliosa Ilsa Lund (Ingrid Bergman, servono aggettivi?) nel capolavoro Casablanca. Dove il ricordo privato dei due ex amanti nella capitale francese si mescolava a quello storico. Un po' come accade a molti di noi che, chiusi in casa, ripensiamo ai luoghi meravigliosi visitati in passato e che oggi, con amarezza, possiamo solo ricordare.

Parigi, Los Angeles, ma anche Mosca, Varsavia, Tokyo, Milano. In epoca di coronavirus il volto di queste città è completamente stravolto: strade deserte, il silenzio frammezzato continuamente dalle sirene delle ambulanze, l'orecchio teso alle notizie e l'occhio sugli smartphone per leggere le ultime notizie, per contattare familiari e amici divisi e per trovare motivi di conforto dell'anima. E proprio da qui partiamo per un viaggio in dieci video tra le metropoli del mondo.

Parigi
La ville lumière ispira da sempre l'arte con il suo splendore e in questi giorni è un musicista a regalare la sua musica ai vicini da un balcone. Camilo Peralta si è affacciato dal balcone e ha intrattenuto i vicini con il suo violoncello.

Coronavirus, il violoncellista che incanta Parigi dal balcone

Poco lontano, Place de la Concorde deserta fa i conti con il 12esimo giorno di lockdown. Che non sarà certo l'ultimo.

Coronavirus, Place de la Concorde deserta nel 12esimo giorno di lockdown


Varsavia
Mozart, Donizetti e Bellini. Per allietare il vicinato a questi grandi compositori ha fatto ricorso Michal Janicki, 29 anni, che dal balcone di casa organizza concerti d'opera a Varsavia, in Polonia.

Coronavirus, tenore polacco canta un'opera sul balcone per i vicini


Mosca
Non sono tutte rose e fiori: laddove il coronavirus è solo apparso ci si prepara guardando quanto accaduto in Cina e in Italia. Mosca così si sta preparando all'aumento dei casi di contagio, sanificando strade e luoghi pubblici.

Coronavirus, operai sanificano le strade di Mosca

Los Angeles
Chi vive ormai in piena emergenza è L.A., ormai al collasso: gli ospedali sono saturi e preccupa un probabile aumento dei contagi. La “città degli angeli“, abituata ai contrasti di splendore e violenza, oggi si scopre disarmata di fronte al contagio da coronavirus.

Coronavirus, sistema sanitario al collasso: Los Angeles allestito ospedale da campo

E anche i costumisti di Hollywood riconvertono la propria attività producendo mascherine

Coronavirus, costumisti di Hollywood in campo per le mascherine

Venezia
Altro che maschere: nella capitale del Carnevale sono le mascherine l'oggetto del desiderio per chi è in autoisolamento o in quarantena. Per questo la Protezione Civile ha fatto recapitare con un volo della Finanza, 240mila mascherine. In attesa che vengano sostituite presto da quelle colorate per un Carnevale fuori stagione.

Coronavirus, 240mila mascherine a Venezia con volo della Finanza


Tokyo
La situazione resta critica in Giappone, primo paese a importare dalla Cina il coronavirus e per diverso periodo al secondo posto della graduatoria dei contagi. Il premier Abe sottolinea come sia presto per abbassare la guardia e come la tenuta del sistema sanitario nipponico sia tuttora problematica.

Coronavirus, premier Abe: "Non necessario stato di emergenza, ma siamo al limite"

Wuhan
In Cina, dove tutto è cominciato, si tenta lentamente di tornare alla normalità. Lentamente, perchè non mancano casi di contagio da ritorno. E per limitarli il più possibile, a Wuhan le autorità consentonoai treni di arrivare, ma non di partire.

A Wuhan tornano i treni, ma per ora solo in arrivo

Milano
«La ripartenza? Prematuro immaginarlo, perché non sappiamo quando riusciremo a riaprire». Lo ha spiegato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in un video su Facebook.

Coronavirus, Sala: a Milano probabilmente sarà riapertura a step

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