Etica e ambiente

Da Piquadro l’indice green su ogni zaino riciclato

Da due anni la società redige un bilancio di sostenibilità

di Marika Gervasio

Uno zaino della Green Collection Pq-Bios Piquadro

2' di lettura

«Essere un’impresa sostenibile è un concetto molto ampio che va dal monitoraggio dell’impatto ambientale delle proprie attività all’impegno sociale che significa rispetto della salute di lavoratori e consumatori e dei diritti dell’uomo; poi c’è tutta l’attività legata al progetto di un prodotto. Per esempio l’anno scorso siamo diventati stakeholder della start-up Vintag, un marketplace e una mobile App di social shopping dedicata al vintage, per la rivendita di prodotti usati The Bridge. E il nostro impegno etico e verso l’ambiente è attestato dal Bilancio di sostenibilità che redigiamo già da due anni».

Ne è convinto Marco Palmieri, presidente e amministratore delegato del gruppo Piquadro - da lui fondato nel 1987 in provincia di Bologna - che opera nel settore degli accessori in pelle attraverso i marchi Piquadro, The Bridge e Lancel con una rete distributiva in oltre 50 Paesi nel mondo e 180 punti vendita che includono 100 boutique a insegna Piquadro (63 in Italia e 37 all’estero), 13 negozi The Bridge (12 in Italia e 1 all’estero) e 67 a insegna Lancel (57 in Francia e 10 all’estero) con un fatturato consolidato 2018-19 di 147,5 milioni di euro e un utile netto di circa 34,5 milioni. E per il 2019-20 si prevede di superare quota 160 milioni anche grazie all’accelerazione del percorso di crescita internazionale dopo l’acquisizione della maison Lancel.

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«Il nostro export pesa per oltre il 50% sui ricavi - aggiunge Palmieri -. Francia, Spagna, Russia e Germania sono i nostri mercati principali, ma volgiamo accelerare sull’Asia».

La sostenibilità di Piquadro è protagonista a Pitti Immagine Uomo l’azienda presenta la Green Collection Pq-Bios, la sua prima collezione di zaini e accessori in materiali riciclati. Tutto nasce dall’Econyl, un filo di nylon rigenerato - ovvero ricavato dalla trasformazione dei rifiuti come reti da pesca, scarti di tessuto, moquette usate e plastica industriale provenienti dalle discariche e dagli oceani di tutto il mondo - che viene trasformato in un filato pronto per essere usato nella produzione industriale. Le fodere interne e le fettucce sono tutte 100% RPet, plastica riciclata certificata Global Recycled standard. Infine ogni prodotto è provvisto di un cartellino che riporta il Pq-Recycled Index, un indice ideato da Piquadro per attestare il rapporto tra il peso del materiale riciclato utilizzato in quel prodotto e il peso totale del materiale impiegato per realizzarlo.

Anche il packaging e il merchandising di prodotto sono realizzati in materiali riciclabili: dalla carta certificata Fsc (Forest Stewardship Council) agli inchiostri ecologici a base di soia fino al cotone riciclato per la corda dei manici dei sacchetti.

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