ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùAbc Boats in partnership con EnelXWay

Da Portofino a Venezia, arriva il motoscafo elettrico: 100 euro di risparmio sul pieno. Ecco come funziona

La barca sviluppata da Abc Boats rappresenta una rivoluzione perché è riuscita a superare i limiti dei natanti a propulsione elettrica, ovvero la difficoltà di viaggiare a velocità sostenute e avere un'autonomia pari alle barche a combustione. Il prezzo del natante si aggira attorno a 250-290 mila euro

di Laura Serafini

3' di lettura

Un motoscafo che vola sull'acqua, scivola via a una velocità di 22 nodi in silenzio, senza produrre una scia o un moto ondoso (l'effetto più fastidioso quando si incrocia in mare un natante a motore) o emissioni dall'odore sgradevole di combustibile bruciato. Il motoscafo in carbonio Candela C 7, 100% elettrico, prodotto dalla società svedese Abc Boats, ha portato numerosi ospiti dell'ultima edizione del Forum di Cernobbio a fare una breve gita sulle acque del lago di Como. La barca che vola aveva debuttato al salone nautico di Venezia lo scorso anno; quest'anno si presenta con il suo nuovo partner strategico con il quale intende sostenere lo sviluppo della mobilità elettrica nautica nel paese: è la nuova società della e-mobility EnelXWay, che proprio in questi giorni ha istallato una colonnina di ricarica proprio sul molo di attracco a Villa d'Este.

Un sistema di ali solleva lo scafo a prua e a poppa

I target stabiliti dalla Commissione europea per la transizione energetica investono anche il settore della nautica, che si prepara a grandi cambiamenti. La barca sviluppata da Abc Boats rappresenta una rivoluzione perché è riuscita a superare i limiti dei natanti a propulsione elettrica, ovvero la difficoltà di viaggiare a velocità sostenute e avere un'autonomia pari alle barche a combustione. L'innovazione tecnologica ha giocato un ruolo decisivo, consentendo di mettere a punto “foils”, e cioè ali attaccate allo scafo, che consentono il totale sollevamento dello scafo sia a prua che a poppa dimezzando l'attrito rispetto a una barca tradizionale e riducendo del 75 per cento il consumo di energia.

Loading...

Per 50 miglia una ricarica costa 20 euro contro 130 euro del combustibile

L'aspetto che finirà per intrigare di più i futuri utilizzatori, sia singoli utenti che amministrazioni comunali, sono i risparmi legati all'uso di natante elettrico: Candela C 7 ha un'autonomia di 50 miglia nautiche e una batteria da 40 kilowattora con un costo di ricarica presso le infrastrutture di EnelXWay di 20 euro; un natante a motore endotermico riesce a coprire lo stesso tragitto con 70 litri di combustibile che equivalgono a una spesa di 130 euro. Dunque il risparmio è di 110 euro. Certo resta la barriera all'ingresso del prezzo del natante, che oggi si aggira attorno a 250-290 mila euro.

La sperimentazione per ridurre il moto ondoso a Venezia

Abc Boats sta sperimentando l'introduzione di queste imbarcazioni lungo i canali di Venezia, soprattutto per sostituire i motoscafi taxi a motore con i natanti a trazione elettrica. La mancanza di emissioni, il silenzio, il risparmio per il combustibile ma soprattutto la mancanza di una scia e di un moto ondoso sono i fattori che rendono questa alternativa molto interessante. In particolare ridurre il fenomeno del moto ondoso rappresenta un'esigenza molto sentita, perché la gran parte degli edifici della città ha subito danni ed erosioni dovute all'acqua che sbatte sulle superfici e sulle facciate. La partnership con EnelXWay è stata estesa ad altre realtà nazionali. La società del gruppo Enel, ad esempio, ha installato due infrastrutture di ricarica nel porto di Portofino oltre a quelle sul lago di Como, a Cernobbio appunto. Enel X Way in collaborazione con il comune di Portofino ha avviato un progetto di ricarica di natanti elettrici da diporto presso il porto turistico. L'iniziativa prevede l'installazione temporanea (fino a fine novembre) di un'infrastruttura di ricarica di barche elettriche che approdano al porto.

I target Ue: nei porti francesi 1% di barche elettriche, nei fiordi dal 2026 banditi i combustibili

Come detto, i target per la decarbonizzazione sono previsti anche nel settore della nautica. In Europa, la Francia ha vietato le barche con motore endotermico sui laghi e sui fiumi. Nei porti francesi con più di 100 posti barca dal 1° gennaio 2022 è obbligatorio destinarne l'1% alle barche elettriche. In Norvegia, la navigazione all'interno dei fiordi a partire dal 2026 sarà concessa solamente alle barche con motore elettrico. In Italia, invece, non è attualmente presente alcuna normativa. In tale contesto sta aumentando la collaborazione tra gli armatori, i produttori di componenti ed i fornitori di sistemi di accumulo dell’energia. Per via di questo scenario, la maggior parte degli operatori navali sta adeguando le proprie navi con propulsione ibrida e con sistemi di propulsione elettrica. La domanda di navi completamente elettriche e ibride è elevata nelle regioni del Nord America e dell’Europa, in particolare, negli USA, Canada, Norvegia, Svezia, Danimarca, Finlandia, Australia e Nuova Zelanda.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti