la strategia INXPECT

Da quattro a 40 addetti con il sensore libera-robot

Per la start-up nata nel 2016 nuove commesse in arrivo dai costruttori dell’auto

di Luca Orlando


2' di lettura

«In effetti di strada ne abbiamo fatta: ho ancora qui la fotografia, quando nella stanzetta da dove siamo partiti eravamo appena in quattro».

Ricordo ancora fresco, per la verità, si trattava appena del 2016, quando a gennaio Luca Salgarelli fondava Inxpect. Idea diventata azienda strutturata, che oggi presenta numeri decisamente diversi, con un organico balzato a 40 unità, praticamente il doppio di quello esistente all’inizio dello scorso anno.

Adeguamento di perimetro necessario per far fronte alle richieste del mercato, che si indirizzano ora in modo convinto verso le nuove tecnologie della start-up bresciana: sensori di nuova generazione in grado di aumentare i livelli di sicurezza dei robot.

Piccola-grande rivoluzione all’interno della fabbrica, che grazie a questa applicazione può fare a meno delle gabbie di contenimento necessarie per tutelare l’incolumità degli operatori rispetto ai robot tradizionali, rendendo questi ultimi “consapevoli” di ciò che li circonda e bloccando il loro movimento alla bisogna.

«Con la prima generazione di sensori abbiamo eliminato la necessità della porta - spiga il fondatore, presidente e Ceo di Inxpect - mentre con la seconda, in arrivo a giugno, elimineremo del tutto la necessità del contenimento, dunque l’intera gabbia».

Mercato che si allarga progressivamente e che inizia ad abbracciare anche i costruttori di auto, con le prime commesse già piazzate da alcuni dei maggiori gruppi mondiali, impegnati ad aggiornare con la tecnologia di Inxpect celle e isole produttive.

«Se faccio i nomi è un guaio - spiega Salgarelli - ma quello che conta è il trend, perché le commesse già prese e le trattative aperte sono interessanti. Penso che da qui al 2022 il 30% dei nostri ricavi possa arrivare da quel settore, dall’auto».

Vendite che per Inxpect lievitano in modo sensibile: dopo aver chiuso il 2019 a quota 1,5 milioni, il target è arrivare tra i quattro e i cinque, «ma sono fiducioso che si possa superera quella soglia», aggiunge l’imprenditore.

Al momento sono una decina le posizioni aperte e l’obiettivo di Salgarelli è quello di arrivare ad almeno 50 unità entro la fine dell’anno. Inserendo anche figure manageriali, perché dopo l’arrivo (inevitabile) di un responsabile delle risorse umane, Inxpect è alla ricerca anche di un marketing officer a cui affidare lo sviluppo del business in nuove direzioni.

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...