DESTINAZIONI LOW COST

Da Ryanair a EasyJet, ecco le nuove rotte di primavera

di Viaggi24


default onloading pic

3' di lettura

Torna la primavera e con l’avvicinarsi dei ponti (Pasqua, 25 Aprile, Primo maggio) cresce la voglia di cambiare aria. EasyJet, vettore low cost, ha reso note le nuove rotte previste per i prossimi mesi raggiungibili dagli aeroporti italiani. A partire da 2 aprile ci sarà il volo Verona-Amsterdam e dal 25 giugno quello Genova-Amsterdam e dal 30 Venezia-Cefalonia.

La Francia è più vicina
Nonostante i pasticci diplomatici con i cugini d’Oltralpe, la Francia diventa destinazione privilegiata di nuove rotte. La città bretone di Nantes sarà raggiungibile da Fiumicino e da Catania dal 31 marzo, da Bari dal 24 giugno e da Olbia dal 26. Dal 2 aprile invece partiranno da Catania i voli per Tolosa.

Anche la concorrente Ryanair aumenta l’offerta con destinazione Francia: con Bari-Bordeaux, Bologna-Marsiglia e Bordeaux, Catania-Marsiglia- Palermo-Tolosa e Bordeaux, Bergamo-Marsiglia, Napoli-Marsiglia e Bordeaux e Treviso-Bordeaux a partire da fine ottobre 2019.

Nuove mete della compagnia irlandese anche da Milano Malpensa per Almeria, Bari, Brindisi, Bristol, Heraklion, Madrid, Malaga, Palma. Interessati dall'operativo estivo (fine marzo-fine ottobre 2019) tutti gli aeroporti italiani con oltre 450 rotte, di cui 73 nuove, che collegheranno il nostro Paese a 29 stati. Di seguito in dettaglio le principali novità: Bergamo-Heraklion, Katowice, Londra (4 voli alla settimana), Sofia, Zadar; Bologna-Corfù, Crotone, Marsiglia, Podgorica; Cagliari-Budapest, Dublino;  Catania-Cracovia; Napoli-Bordeaux, Cork, Chania, Exeter, Malaga, Marsiglia, Nantes, Rodi; Rimini- Budapest, Cracovia; Roma Ciampino-Poznam; Roma Fiumicino-Rodi; Treviso-Bordeaux, Porto, Praga; Lamezia Terme-Berlino, Bordeaux, Malta;  Venezia-Londra (aggiunta una tratta alle 3 già esistenti).

Air Italy, la compagnia di Meridiana e Qatar Airways invece, per la prossima stagione, aumenterà la frequenza sul collegamento diretto Milano-Miami (cinque volte alla settimana al posto di quattro dal 15 aprile) e sul nuovo servizio Milano-Toronto, che verrà inaugurato il 6 maggio. Dal 31 marzo altro collegamento giornaliero Cagliari-Milano Malpensa che opererà con 8 frequenze settimanali, portando a due i voli giornalieri a partire dal 1° agosto 2019. Confermato anche il lancio dei voli diretti per Los Angeles dal 3 aprile e San Francisco dal 10.

Air Dolomiti
Dal prossimo 31 marzo, la compagnia intensifica i collegamenti per raggiungere Monaco di Baviera e Francoforte sulle seguenti rotte: Torino – Monaco di Baviera, Torino – Francoforte-, Pisa – Monaco che andranno ad aggiungersi alle attuali Verona, Venezia, Firenze, Bologna e Bari per Monaco (e da Verona per Francoforte). Dalla prossima stagione estiva, inoltre, Air Dolomiti collegherà gli aeroporti di Genova e Trieste con Monaco e una volta la settimana Ancona, Cagliari, Catania, Palermo sempre sullo scalo bavarese.

La guida di GoOpti
E a proposito di vacanze, la Corsica si avvicina a Venezia con un volo Eurowings per Calvi da maggio, Karpathos a Bologna con i voli Blue Express da giugno, Zante e Malta a Verona con i voli Volotea da giugno. Sono queste le anticipazioni che riguardano alcuni degli aeroporti del Nord (che vanno sempre verificate anche sul sito delle singole compagnie) pubblicate nei giorni scorsi da GoOpti, la piattaforma che organizza transfer privati dagli scali ai centri urbani.

Prenotare la vacanza che stress per i millennial!
Si chiama “Net Lag” l’esperienza fastidiosa e faticosa di quando si passa online un lungo periodo di tempo alla ricerca della vacanza desiderata. Questa sindrome sembra affliggere soprattutto i millennial (il 34%). Lo afferma una ricerca Hotels.com che rivela come, tra gli italiani, un quarto dei millennial (25%) in media trascorra dalle 16 alle 30 ore alla ricerca del viaggio prima di giungere alla prenotazione. Il 40% confessa di aver prenotato la vacanza sbagliata o con date errate a causa del net lag. La soglia di “dolore” si raggiunge dopo 46 minuti davanti al pc o al telefonino. Il tempo eccessivo speso alla ricerca ha portato 6 giovani su 10 (59%) a prenotare una vacanza in un luogo dove erano già stati per evitare le lungaggini online, mentre un quarto ha addirittura abbandonato l'idea. Il 37% dei 18-35enni riconosce di aver pagato più di quanto avesse stanziato per non dover passare troppo tempo online mentre, quasi un terzo, sarebbe addirittura disposto a pagare una persona di cui si fida o un amico purché faccia la ricerca al suo posto. La difficoltà principale pare sia dovuta all’indecisione cronica degli under 35. Il 34% valuta da 6 a 11 opzioni di vacanza prima di prenotare.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...