Real estate

Da S. Giulia a Bisceglie, quando i grandi progetti riscattano le aree disagiate

Capitali esteri e italiani

di Paola Dezza

3' di lettura

Tanti progetti che procedono verso una unica direzione: rigenerare aree disagiate della città e restituirle verdi e ricche di servizi ai residenti. È quanto sta accadendo a Milano, dove da diversi anni si è innescato un processo di recupero di quartieri periferici grazie agli investimenti esteri e alla partnership pubblico-privato. Sono gli ingredienti base, capitali e visione, per cambiare volto alle periferie.

L’esempio di eccellenza è il quartiere intorno alla Fondazione Prada. Quando arrivò qui la casa di moda il quartiere era una zona senza fisionomia. Oggi, in un percorso durato quasi 20 anni, il quartiere ha visto raddoppiare i prezzi delle case, arrivare l’headquarter di altri brand di moda e l’area business di Symbiosis e adesso si prospetta il recupero dell’ex Scalo di Porta Romana, pronto a ospitare il Villaggio olimpico per i Giochi 2026. Gli Scali sono uno degli ambiti del recupero periferico. Dallo Scalo Breda dove il progetto “Innesto” realizzerà il primo intervento di housing sociale zero carbon della città di Milano fino allo Scalo Farini ancora tutto da disegnare.

Loading...

Scenari Immobiliari segnala i maggiori progetti cittadini come eccellenza di recupero. Tra questi in prossimità del parco Lambro sorgerà nell’ex area Rizzoli, un ambito industriale dismesso, “Welcome - Feeling at work” . Qui l’edificio, grazie al suo sviluppo orizzontale e all’ibridazione tra ambiente naturale e ambiente artificiale, spazio pubblico e privato, dialogherà con il contesto urbano e territoriale di riferimento.

I riflettori sono accesi su Santa Giulia, dove arriverà l’arena per i Giochi Olimpici Milano-Cortina. «La riqualificazione ha come obiettivo principale lo sviluppo qualitativo della funzione residenziale: 250mila metri quadrati (50mila realizzati) di edilizia residenziali libera e 112mila metri quadrati (100mila realizzati) di edilizia convenzionata» dicono da Scenari Immobiliari. A questo si sommano ricettivo e terziario, come il Business Centre Area Sud con la sede di Sky e Spark One e Spark Two, dove arriverà Saipem.

In un altro quadrante periferico della città è previsto SeiMilano, intervento di Borio Mangiarotti e Värde Partners. Nella parte uffici ha investito Orion, in quella residenziale multifamily Invesco. Anche questa riqualificazione potrebbe significare il riscatto della zona Bisceglie.

Anche lo scalo di San Cristoforo ha un ruolo decisivo come elemento di raccordo tra la direttrice sud-occidentale e una serie di ambiti di trasformazione urbana (San Siro, Piazza d’Armi, Sei Milano e Ronchetto) sviluppati in prossimità del limite amministrativo della città di Milano. «Armani, Zegna, Fendi, ma anche il Mudec sono solo alcune delle realtà che hanno trovato spazio in questo ormai storico distretto della moda e degli eventi sviluppatosi negli anni tra via Tortona e via Savona - racconta Francesca Zirnstein, vice presidente di Scenari Immobiliari - e posto in correlazione diretta con il Naviglio Grande e lo scalo ferroviario di San Cristoforo».

Il nuovo Pgt individua una serie di quartieri di edilizia popolare per interventi di rigenerazione urbana. Come il quadrilatero di Segesta, in adiacenza agli edifici popolari di piazzale Selinunte. Qui è stata proposta la trasformazione in altezza del quartiere, demolendo l’esistente e costruendo edifici residenziali a torre. «L’obiettivo è quello di decuplicare l’attuale dotazione di spazi verdi portandola a 100 mila mq» dicono da Scenari Immobiliari.

E infine Cascina Merlata e Mind. Il primo, promosso da Euromilano, ha cambiato volto di un’area di 1.607.385 metri quadrati. Oggi si presenta in parte realizzato, con un grande parco che si ricollega al centro città. Con la realizzazione di quattro nuove torri per un totale di 700 appartamenti risulta essere la più grande iniziativa di edilizia privata sociale in Italia. L’ex area Expo grazie agli australiani di Lendlease sarà trasformata in un Parco della Scienza, del Sapere e dell’Innovazione (Mind).

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti