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Da Sardegna e Oltrepò i vini di Gabriele Moratti

Presentazione a Milano per gli spumanti metodo classico e il Nebbiolo del Castello Cigognola

di Vincenzo Chierchia

2' di lettura

Presentazione a Milano del progetto vino della famiglia Moratti. Protagonista Gabriele Moratti, figlio di Gian Marco e di Letizia. Fulcro dell’operazione la società Stella wines cui fanno capo le attività vinicole della tenuta di famiglia, il Castello di Cigognola nel Pavese, e della Isteddu ovvero la realtà che ha iniziato ad investire nell’area di vigneti storici nel centro della Sardegna tra Barigadu, Atzara e il Mandrolisai. A presentare presso lo Spazio Niko Romito in Piazza Duomo, lo stesso Gabriele accompagnato da Sabine Brunner, managing director della Stella holding e da Gian Matteo Baldi, Ceo della Stella wines.

Il Castello di Cigognola

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I vini dell’Oltrepò, ovvero spumanti realizzati con metodo classico (prodotti con Pinot nero) ed il (Nebbiolo) Pavia Igt sono sul mercato mentre per i prodotti sardi occorrerà attendere tra il 2021 e il 2022, come spiega Baldi. «Si tratta di produzioni limitate e di qualità molto alta - commenta - con una media di 200mila bottiglie per ciascuna delle realtà produttive. Le potenzialità sono elevate in prospettiva, la cantina sarda è in corso di realizzazione e ad essa fanno riferimento ora 30 ettari di vigneti sparsi non di proprietà all’interno di un’area complessiva di oltre 1.500 ettari. Abbiamo fatto sì che i produttori locali di uva tornassero a coltivare, guardiamo molto alle opportunità future».

Per quanto riguarda Cigognola parliamo di una tenuta che in questo caso utilizza 36 ettari di cui 28 vitati ad un altitudine tra 300 e 350 metri, intonro al castello che risale al XII secolo. Al centro del progetto c’è il Pinot nero in vigne perlopiù a spalliera e guyot, con terreni di arenaria e conglomerati e marne di Sant’Agata Fossili. Nel complesso il Castello di Cigognola può contare su 3mila ettari di Pinot nero distriobuiti su colline con pendenze strette. Il prossimo passo sarà la produzione di Pinot nero vinificato in rosso. La produzione è in regime semi-biologico. Sul mercato ci sono i pas dosé 2012 e la Cuvée 2014 brut accanto ai rossi 2014 molti dei quali dedicati alla memoria di Gian Marco papà di Gabriele.

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