Hong Kong

Da Sotheby’s primavera per artisti affermati occidentali, asiatici e giovani

Garanzie e repeated sale alimentano questo primo appuntamento d’asta con il mercato asiatico: risultati in crescita superiori alle stime minime

di Maria Adelaide Marchesoni

Zhang Xiaogang, Bloodline - Mother and Son No.1. 1993

4' di lettura

La stagione primaverile delle aste di Sotheby's ad Hong Kong si è aperta confermando ancora una volta il momentum del mercato asiatico caratterizzato da una domanda vivace che fa leva su opere di elevata qualità. Alcuni capolavori nel segmento Moderno e in misura minore nel Contemporaneo sono stati oggetto di repeated sale, ovvero transazioni sulla stessa opera avvenute in tempi recenti, che hanno segnato prezzi in decisa crescita con interessanti rendimenti per il venditore. Nel Contemporaneo poi, va segnalata la presenza di giovani talenti che stanno alimentando le aste dei principali operatori.

Sotheby's dal 18 al 20 aprile nelle cinque vendite, tre di arte Moderna e due di Contemporaneo, ha registrato un totale di 2,25 miliardi di HK$, (289,5 milioni di dollari), superando la stima minima aggregata pre-asta di 1,5 miliardi di HKD (186 milioni di dollari). Non sono mancate le garanzie che per l'asta di contemporaneo hanno interessato 14 lotti per un ammontare di 413,5 milioni di HKD (53 milioni di dollari).

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L'arte Moderna

Tre le vendite del segmento con un totale di 1,15 miliardi di HK$ (148,5 milioni di dollari), il secondo ammontare più elevato per questa categoria registrato da Sotheby's Asia e non distante dal livello dell'autunno 2018 (1,18 miliardi di HK$). La vendita serale del 18 aprile presentava un numero di lotti contenuto (50 opere) che hanno evidenziato risultati interessanti anche se non così elevati come quelli dell'asta Icons che con le cinque opere ha realizzato 271 milioni di HK$ (34,9 milioni di dollari) superiore alla stima minima di 214 milioni di HK$ (27 milioni di dollari). I 50 lotti dell'appuntamento serale hanno generato 771 milioni di dollari di Hong Kong (99,2 milioni di dollari), realizzando un tasso di vendita dell'82%.
La vendita è stata guidata da un monumentale trittico astratto «Harmonie Hivernale» realizzato nel 1986 da Chu Teh-Chun (1920-2014) venduto per 230 milioni di HK$ (29,5 milioni di dollari). Il risultato è pari a circa il doppio del precedente record di 14,6 milioni di dollari pagato per l'astrazione in cinque parti «Les éléments confédérés» (1983-1984) venduto da Sotheby's lo scorso luglio.
Tra le repeated sale un'astrazione di Pierre Soulages del 1959 venduta per 48 milioni di HKD (6,2 milioni di dollari). Acquistata dal venditore per 4,3 milioni di dollari in una vendita serale sempre di Sotheby's a Londra nell'ottobre 2014, il risultato segna un aumento di valore del 44% in sette anni. Nove le opere in vendita del maestro Zao Wou-Ki , di cui tre invendute, e tra quelle aggiudicate «28.12.99» è passato di mano per 45,7 milioni di HKD (5,8 milioni di dollari), il che significa che il valore del dipinto si è apprezzato del 101% dall'ultima vendita da Sotheby's a Londra nel febbraio 2012 per 2,88 milioni di dollari. Un altro Zao con una stima più contenuta, un'opera degli anni '50, è stato battuto per 15,9 milioni di HKD (2 milioni di dollari) con un aumento del 60% rispetto a 1,3 milioni di dollari pagato dal venditore asiatico nell'aprile 2017 da Sotheby's ad Hong Kong. Yoshitomo Nara, sempre favorito alle aste asiatiche, è stato tra i top performer della vendita: «Frog Girl» (1988) è passato per 82 milioni di HKD (12,4 milioni di dollari), diventando il terzo lavoro più costoso dell'artista in asta. Notevole il ritorno per il venditore: l'opera era stata acquistata per soli 482.500 dollari nel 2010, prima che il mercato di Nara decollasse.

Hong Kong Sotheby's, euforia sull'arte

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Il contemporaneo

Gli artisti occidentali hanno dominato il mercato asiatico, aggiudicandosi i primi posti dell'asta serale del 19 aprile. White Glove per l’incanto da 952 milioni di HKD (122,5 milioni di dollari), sopra la stima minima pre-asta di 616 milioni di HKD (79 milioni di dollari). Il risultato rappresenta l'ammontare più alto mai raggiunto in Asia per una vendita di questo tipo. L'asta di Sotheby's ha visto tutti i 45 lotti in offerta trovare nuovi acquirenti, anche se il lotto 46, un'opera di Handiwirman Saputra, è stata ritirata poco prima che l'asta volgesse al termine (probabilmente perché non c'era abbastanza interesse, ma risparmiando alla casa un lotto ufficialmente invenduto). Quattordici lotti sono stati garantiti per un ammontare di 413,5 milioni di HKD (53 milioni di dollari). A guidare la sessione contemporanea è stato «PH-568» (1965) di Clyfford Still. L'astrazione è stata battuta a 108 milioni di HKD (13,9 milioni di dollari), contro una stima di 105 milioni di HKD (13,5 milioni di dollari), ed è stata venduta da J. Landis Martin, collezionista del Colorado e fondatore di una società di private equity, che ha accumulato una significativa collezione di Still nel corso di diversi decenni. Martin è stato l'unico proprietario dell'opera che aveva acquistato dalla Marlborough Gallery, e nel 2017 l'ha prestata al Denver Art Museum per una mostra dedicata sia a Still che a Mark Bradford. Il secondo lotto più costoso della vendita è stata la grande astrazione «Schwefel (Sulphur)» di Gerard Richter del 1985, venduta per 118 milioni di HKD (15,2 milioni di dollari), superando la stima massima di 12,9 milioni di dollari. Una curiosità: l'opera era stata acquistata nel novembre 2018 per 12,5 milioni di dollari.

I giovani talenti

Anche gli artisti emergenti hanno ottenuto buoni risultati come è successo negli appuntamenti delle case d'aste rivali. Ecco qualche dato: «Three Boys» di Salman Toor è stato venduto per 4,5 milioni di HKD (579.000 dollari), quattro volte la stima di 550.000 HKD (70.800 dollari) – un valore non distante dal suo record d'asta. «Eastern Entrance» (2016) di Toyin Ojih Odutola, un ritratto di un bambino e un cane, è andato per 6,5 milioni di HKD (832.000 dollari), contro una stima di 4,5 milioni di HKD (580.000 dollari), ad un acquirente asiatico. La piazza asiatica si dimostra ancora una volta vivace e pronta a cogliere tutte le occasioni.

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