Bev

Dacia Spring, l’auto elettrica che costa 20 mila euro (senza incentivi)

Offre un’autonomia di 225 km. Il prezzo di listino parte da circa 20mila euro

di Giulia Paganoni

3' di lettura

Elettrica e accessibile: questa è la formula per la sostenibilità di Dacia. Il marchio del gruppo Renault (quest’ultimo parte dell’alleanza Renault- Nissan- Mitsubishi), entra nel settore delle auto a ioni di litio con l’attesa Spring, il primo modello 100% alla spina del segmento A, cioè quello delle compatte di taglia urbana.

La strategia del brand romeno è da tempo guidato dal forte appeal del rapporto qualità/prezzo: auto funzionali e con un listino accessibile.

Loading...

La city car elettrica attinge dall’esperienza che il gruppo francese ha maturato in questi anni. Infatti, il pianale (Cmf-a) e la meccanica sono gli stessi della Renault City K-Ze, vettura 100% alla spina che la casa della Losanga già produce e vende in Cina, primo mercato per i veicoli elettrici e Paese dove viene prodotta anche Spring. Esteticamente presenta una forte somiglianza con la sorella Sandero: una linea robusta con elementi provenienti dal mondo dei suv, tra cui passaruota ampliati, barre sul tetto, sottoscocca anteriore rafforzato, ski posteriori e maggiore altezza dal suolo. Il frontale rivela una forte personalità con gruppi ottici a Led, la cui linea orizzontale prosegue nel disegno della calandra (piena), cofano con ampie nervature e grande paraurti.

La sua struttura robusta fa presagire una grande abitabilità interna eppure Spring è una vera citycar dalle dimensioni contenute: lunga 3,73 metri, larga 1,62 metri e alta 1,51 metri. Ciononostante, è in grado di accogliere a bordo fino a 4 passeggeri offrendo una capacità di carico di 300 litri (fino a 600 litri abbassando i sedili posteriori).

Gli interni sono essenziali e le plastiche abbastanza cheap. Il conducente può contare su un piccolo display digitale da 3,5 pollici mentre tra gli equipaggiamenti di bordo in opzione ricordiamo il sistema multimediale Media Nav comprende un touchscreen da 7”, navigatore, radio, compatibilità con Apple Carplay ed Android Auto, Bluetooth e Usb.

Il motore elettrico da 33 kW (44 cavalli ) e 125 Nm di coppia è alimentato da una batteria agli ioni di litio da 26,8 kWh (8 anni o 120mila km di garanzia) che permette un’autonomia di circa 225 km (ciclo Wltp) ed è in grado di raggiungere una velocità massima di 125 km/h (100 km/h in modalità Eco) con un massa di meno inferiore a una tonnellata (975 kg), un valore eccellente per un Battery electric vehicle. Sono diverse le possibilità di ricarica: dalla presa domestica a 220V, grazie al cavo fornito di serie, al wallbox fino alla colonnina in corrente continua. Queste ultime però richiedono un cavo opzionale.

Destinata a un pubblico di privati ma anche per il car sharing, nella versione business, la prima ad arrivare. Per il 2022 è attesa anche una versione cargo, che con i suoi 1.100 litri di capacità di carico, interessante per i player delle consegne dell’ultimo miglio.

Nella prova su strada abbiamo trovato un’auto funzionale e con poche pretese. Lo spunto è interessante, si sa quando si parla di auto elettriche. Nel traffico si muove agevolmente (grazie anche al raggio di sterzata ridotto) e la posizione di guida è un po’ rialzata per avere una visuale migliore.

Gli ordini sono già aperti (oltre 600 a oggi), il prezzo di listino parte da circa 20mila euro che si riduce a circa 10mila euro con gli ecobonus.

Le prime consegne sono previste per il mese di settembre.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti