PACCHETTO SEMPRE PIÙ OMNIBUS

Dagli aiuti a colf e badanti alle misure per il turismo, prende forma il «decreto di aprile»

Il Governo deve decidere la cifra da sottoporre al via libera del parlamento. Slitta lo scostamento del deficit, arriverà con il Def, probabilmente il 22 marzo

di Andrea Carli

Coronavirus: crollo del turismo, in fumo 40 mld

Il Governo deve decidere la cifra da sottoporre al via libera del parlamento. Slitta lo scostamento del deficit, arriverà con il Def, probabilmente il 22 marzo


4' di lettura

Un provvedimento dai contorni sempre più omnibus, in linea con l’esigenza di mettere sul piatto interventi di sostegno destinati a una platea, quella di chi è stato travolto dalla crisi economica scaturita dalla chiusura delle attività per arginare la diffusione del coronavirus, sempre più vasta e composita. E sempre più in attesa di risposte da parte del Governo.

Slitta lo scostamento del deficit, arriverà con il Def

Slitta di due giorni la lettera del governo al Parlamento per chiedere un nuovo scostamento di bilancio, con l’autorizzazione a coprire in deficit le misure del decreto aprile. Il documento era atteso in Cdm lunedì 20 aprile ma, stando a fonti di governo, il rinvio sarebbe dettato da «ragioni tecniche»: la richiesta di scostamento dovrebbe essere approvata insieme al Def che disegnerà il nuovo quadro macroeconomico, tenendo conto degli effetti della crisi da Coronavirus. Dovrebbe esserci un’approvazione congiunta e un voto unico in Parlamento. La richiesta al parlamento sarà per un disavanzo di almeno 40 miliardi di euro. Il provvedimento dovrebbe arrivare sul tavolo del Governo l’ultima settimana del mese, dal 27 aprile in poi.

Misure ad ampio spettro
Nel decreto sono attese misure ad ampio spettro: dal sostegno per colf e badanti rimaste fuori dall’estensione della cassa in deroga prevista dal decreto Cura Italia a misure ad hoc per il turismo. Il decreto, che dovrà costruire la riserva necessaria alle garanzie previste al provvedimento sulla liquidità delle imprese, è in fase di scrittura, e il pacchetto delle misure in aggiornamento costante.

Si studia bonus per famiglie con figli
Un bonus per aiutare le famiglie con figli. È questa, secondo quanto si apprende, una delle misure allo studio. Sul tema ci sarebbe già una proposta del ministero della Famiglia: la stessa Elena Bonetti ne ha parlato più volte, puntando su un assegno mensile sulla falsariga dell’attuale bonus bebè ma è possibile, date le risorse a disposizione, che si possa partire con un intervento una tantum.

Indennità per 860mila lavoratrici domestiche regolari
Nel decreto sono attese misure di tutela per colf e badanti. Allo studio del ministero del Lavoro (si veda Il Sole 24 Ore del 15 aprile) c’è un indennizzo tra i 400 e i 600 euro destinato alle 860mila alle lavoratrici domestiche regolari che si sono viste sospendere il rapporto di lavoro a causa dell’emergenza sanitaria del coronavirus. Le colf e badanti in nero dovrebbero invece usufruire del reddito di emergenza, destinato alle tre milioni di persone rimaste fuori dall’ambito di applicazione degli interventi di sostegno ad oggi messi in campo.

Rifinanziamento ammortizzatori sociali
Nel provvedimento verranno confermati tutti i sussidi attuali. L’indennità di 600 euro per i lavoratori autonomi dovrebbe aumentare a 800 euro.

Rinnovo congedi e bonus babysitter
Secondo le indicazion fornite dall’esecutivo, il decreto di Aprile rinnoverà gli strumenti per aiutare i genitori con i figli a casa da scuola, cioè congedi speciali e bonus babysitter.

Assunzione di 5mila infermieri per cure a casa
Tra le voci del nuovo provvedimento anche l’assunzione di almeno 5mila infermieri per far fronte all’assistenza domiciliare non solo per i malati di Covid.

Sblocca rimborsi
Nel pacchetto fiscale del decreto Aprile dovrebbe prevedere uno sblocca rimborsi a sostegno della liquidità delle imprese. Il ministro dello Sviluppo economico Patuanelli ha parlato anche di «misure di ristoro e indennizzo a fonso perduto». L’esecutivo valuta se replicare il modello francese e tedesco su piccole e piccolissime imprese: la Francia ha messo sul piatto dai 500 ai 2.500 euro; la Germania 9mila euro sotto i nove dipendenti e 14mila sotto i 25.

Sospensione di plastic e sugar tax
Tra le misure fiscali che potrebbero trovare spazio, la sospensione della plastic tax e della sugar tax.

Bonus affitti ad ampio raggio
Il bonus affitti limitato dal Cura Italia a determinate categorie catastali verrebbe esteso ad alberghi, capannoni d’azienda, ristoranti e bar.

Moratoria su prestiti personali
Il Governo sta valutando di inserire nel prossimo decreto economico di aprile una moratoria anche sui prestiti personali. Nel provvedimento, stando alle indicazioni fornite dal governo, ci sarà un fondo per gli indennizzi legato al calo di fatturato per le imprese più colpite, a partire da bar e ristoranti, sul modello di quanto si fa nei casi di calamità come il terremoto.

Ai Comuni 3,5 miliardi. Niente multe ai ritardatari Imu
Nel decreto saranno assegnati tre miliardi e mezzo a Comuni e Province per far fronte ai problemi di cassa causati dall’emergenza Coronavirus. E un margine di tolleranza per i ritardatari di Imu e Tari.

Infrastrutture: 26 opere in amministrazione straordinaria
Nel pacchetto investimenti il Governo intende inserire l’affidamento di 26 opere a commissari straordinari (un investimento di almeno 15 miliardi). L’obiettivo è velocizzare i tempi per arrivare al cantiere.

Bonus vacanze
L’ipotesi per sostenere il turismo è un meccanismo basato sulla detrazione fiscale delle spese del 2020 per soggiorni di almeno tre notti presso strutture ricettive italiane,fino a un massimo di 325 euro.

Per approfondire:
Fisco: dalla moratoria alla casa, le novità allo studio nel «decreto Aprile»
Decreto aprile, dal war bond ai mille euro su conto corrente: le proposte del centrodestra

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