VIA LIBERA DEFINITIVO DEL SENATO 

Dai 10 milioni per i pastori alle misure contro la Xylella, cosa prevede il decreto agricoltura

di Andrea Carli


Agricoltura: Centinaio,per rilancio servono progetti filiera

5' di lettura

C’è il fondo con una dotazione di dieci milioni per il 2019 a sostegno dei produttori di latte ovino. E c’è lo sblocco dei finanziamenti Cipe, 150 milioni annui per il 2019 e 2020, per sostenere la rigenerazione dell’olivicoltura nelle zone infette dalla Xylella, esclusa la parte soggetta alle restrizioni della zona di contenimento. Sono alcune delle misure previste dal decreto legge “emergenze agricole” per il rilancio dei settori in crisi e il sostegno alle imprese colpite dagli eventi atmosferici (27/2019). Il Senato ha approvato in via definitiva il ddl di conversione. Ecco alcune delle misure del provvedimento.

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Dieci milioni per il 2019 a sostegno di chi produce latte ovino
Il provvedimento istituisce un Fondo destinato a migliorare la qualità e la qualità del latte ovino attraverso il sostegno ai contratti di filiera e di distretto, la promozione di interventi di regolazione dell’offerta di formaggi ovini a denominazione di origine protetta (Dop), la ricerca, il trasferimento tecnologico, gli interventi strutturali nel settore di riferimento. Il Fondo ha una dotazione di 10 milioni di euro per il 2019.

Contributi per coprire gli interessi sui mutui bancari contratti
Per far fronte alla ristrutturazione del settore lattiero-caseario ovino caprino, vengono messi sul piatto, nel limite di spesa di 5 milioni di euro per il 2019, contributi destinati alla copertura, totale o parziale, dei costi sostenuti per gli interessi sui mutui bancari contratti, entro il 31 dicembre 2018, dalle imprese che operano nel settore. L’attuazione della norma è demandata all’adozione, entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione, di un decreto del ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, di concerto con il ministro dell’Economia e delle finanze, e d’intesa con la Conferenza Stato-regioni.

Banca dati con le informazioni sul latte crudo
Il decreto approvato in via definitiva prevede che i primi acquirenti di latte crudo siano tenuti a registrare mensilmente nella banca dati del Sistema informativo nazionale (Sian) i quantitativi di latte ovino e caprino e il relativo tenore di materia grassa consegnati loro dai singoli produttori nazionali; i quantitativi di latte di qualunque specie acquistati direttamente dai produttori nonché quelli acquistati da altri soggetti non produttori situati in Paesi dell’Unione europea o Paesi terzi e i quantitativi dei prodotti lattiero-caseari semilavorati provenienti da paesi dell’Ue o da Paesi terzi con indicazione del Paese di provenienza, fatte salve le disposizioni relative al divieto di ricostituzione del latte in polvere per l’alimentazione umana.

14 milioni in più nel 2019 per il Fondo indigenti
Viene previsto uno stanziamento aggiuntivo, pari a 14 milioni di euro per il 2019, a favore del Fondo per la distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti per l’acquisto di formaggi DOP fabbricati con latte di pecora.

Xylella: piano straordinario per la rigenerazione olivicola nella Puglia
Vengono sbloccati finanziamenti Cipe per 150 milioni annui per il 2019 e 2020 per sostenere la rigenerazione dell’olivicoltura nelle zone infette dalla Xylella, esclusa la parte soggetta alle restrizioni della zona di contenimento.

Otto milioni per in frantoi colpiti dalle gelate nel 2018
Vengono stanziati otto milioni per il 2019 come contributo per i frantoi oleari, comprese le cooperative di trasformazione del settore oleario ubicati nella Regione Puglia che, a causa delle gelate eccezionali di febbraio e marzo 2018 hanno interrotto l’attività molitoria e hanno subito un decremento del fatturato.

Misure di contrasto degli organismi nocivi da quarantena
Per quanto riguarda le misure di protezione contro organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali, si prevede che le misure fitosanitarie ufficiali e ogni altra attività connessa, compresa la distruzione delle piante contaminate, incluse quelle aventi carattere monumentale se accertata l'infezione, siano attuate in deroga ad ogni disposizione vigente, ivi incluse quelle di natura vincolistica, nei limiti e secondo i criteri indicati nei provvedimenti di emergenza fitosanitaria. Il decrerto introduce poi specifiche sanzioni in caso di mancata applicazione di queste nuove regole.

Misure a sostegno delle imprese del settore agrumicolo
Il decreto prevede la possibilità di concedere un contributo per la copertura dei costi sostenuti per gli interessi dovuti per il 2019 sui mutui bancari contratti dalle imprese del settore agrumicolo. L’attuazione della norma è demandata all’adozione, entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione, di un decreto del ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, di concerto con il ministro dell’Economia e delle finanze, e d’intesa con la Conferenza Stato-regioni.

Rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale
È aumentata la dotazione del Fondo di solidarietà nazionale-interventi indennizzatori di 20 milioni di euro per il 2019.

Sostegno agli agricoltori che versano in condizioni di difficoltà
Poiché gli agricoltori che hanno dovuto affrontare situazioni di difficoltà (condizioni meteorologiche avverse, patologie fitosanitarie, perdurare degli effetti della crisi finanziaria che interessa in particolare alcuni settori) stanno avendo gravi difficoltà finanziarie e problemi di flusso di cassa, è prevista nei loro confronti la messa in atto di un sistema di anticipazione, a luglio di ciascun anno, delle somme dovute nell’ambito dei regimi di aiuto Pac: l’erogazione del 50 per cento del pagamento di base, nell’ambito del regime di pagamento unico.

Fondo per il sostegno del settore suinicolo
L’obiettivo è far fronte alla crisi del settore suinicolo italiano che ha visto negli ultimi sei mesi un crollo dei prezzi. Il prezzo indicativo della Commissione unica nazionale suini del 28 marzo è stato di 1,187 euro al chilogrammo contro 1,580 di marzo 2018, con un calo di circa il 25% rispetto all’anno precedente. In questo contesto il provvedimento prevede l’istituzione del Fondo nazionale per la suinicoltura presso il ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo con una dotazione finanziaria di 5 milioni di euro complessivi per il 2019 e 2020. Questo fondo ha come finalità quella di sostenere investimenti innovativi nella filiera suinicola, finanziare anche contratti di filiera ai sensi del regime di aiuto notificato SA 42821, sostenere attività di promozione e informazione del consumatore sulla qualità delle carni suinicole anche trasformate come il prosciutto Dop, migliorare la qualità e il benessere animale, garantire la massima trasparenza nella formazione dei prezzi indicativi attraverso il potenziamento del patrimonio informativo e reportistico a disposizione dei commissari delle Commissioni uniche nazionali attive nel settore suinicolo. Per la definizione dei criteri e delle modalità di attuazione del Fondo è prevista l’emanazione, entro 60 giorni dall’entrata in vigore della norma, di un decreto del ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, di concerto con il ministro dell’Economia e delle finanze, adottato previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano.

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