educare al risparmio

Dai conti correnti ai buoni fruttiferi: ecco i prodotti per baby risparmiatori

di Daniela Russo


Progetto itinerante SAVE, nelle scuole si insegna il risparmio

3' di lettura

Che si tratti di risparmio o di investimenti, di grandi patrimoni o di redditi medi, la priorità per gli italiani è rappresentata da figli e nipoti. Dal classico buono fruttifero dei nonni per il battesimo al primo conto corrente, l’evoluzione di molti di questi strumenti guarda soprattutto all’educazione finanziaria, accompagnando i più piccoli nella crescita. XME Dindi è il salvadanaio tecnologico per bambini di Intesa Sanpaolo, lanciato sul mercato nel 2018, in collaborazione con Quercetti e Replay. Con 49 euro è possibile acquistare il maialino o la coccinella destinata a conservare i primi risparmi, facilitando la familiarizzazione con il valore di monete e banconote, grazie al display interattivo.

Il salvadanaio di Intesa
Per accedere alle funzioni complete del salvadanaio, però, è necessario che il bambino sia titolare di XME Conto UP! e di XME Salvadanaio e che il genitore – o il titolare di almeno 8 anni - abbia attivato My Key e installato sullo smartphone l’app Intesa Sanpaolo Mobile. Il conto dedicato ai minori ammette una giacenza massima di 20 mila euro e prevede operatività diversa a seconda del soggetto operante. L’apertura è gratuita e il canone annuo base è pari a 48 euro (4 euro al mese, in promozione fino al 31 maggio con una riduzione di 6 euro sulla somma del canone mensile base più quello dei servizi offerti fino al compimento dei 18 anni). La carta di debito nazionale ha un canone annuo di 6 euro, 18 euro per carte che operano su circuiti internazionali. Lo spread sulla giacenza media è dell’1% ed è possibile stabilire, di volta in volta, gli importi massimi accessibili al minore entro i limiti di 200 euro giornalieri e 1.700 euro mensili.

Le banche che puntano sui libretti di risparmio
Punta sul libretto di risparmio Unicredit, con Genius Bimbi, dedicato ai bambini, residenti in Italia, di età compresa tra 0 e 12 anni. Non sono previste spese di apertura e gestione, il tasso creditore nominale annuo è allo 0,20% per somme fino a 5 mila euro e passa allo 0,01% oltre i 5 mila. L’imposta di bollo è a carico della banca. Dal 31 dicembre dell’anno del 13° compleanno del depositante le spese di gestione del libretto passano a 24 euro e le singole operazioni hanno un costo di 2,25 euro. Anche Bper punta sul deposito a risparmio nominativo con “Grande”, dedicato ai minori fino ai 12 anni d’età. Il tasso creditore annuo nominale è dell’1%, prevede il pagamento dell’imposta di bollo e un importo massimo per il deposito pari a 10 mila euro.

Poste, Cdp e l’educazione finanziaria
Poste Italiane, con Cassa Depositi e Prestiti, guarda al risparmio per i più piccoli in un’ottica legate all’educazione finanziaria. Lo fa con il libretto di risparmio modulato in una proposta che si articola in “Io cresco”, “Io conosco”, “Io capisco”: tre soluzioni per tre diverse fasce d’età. La prima è dedicata ai bambini tra 0 e 12 anni e non prevede la carta per l’operatività, la seconda, che consente la possibilità di versare e prelevare piccole somme, a quelli con età tra i 12 e i 14 anni. L’ultima, che permette di gestire i risparmi con limiti un po’ più elevati, ai ragazzi tra i 14 e i 18 anni. In tutti e tre i casi il deposito massimo è pari a 15 mila euro e il tasso annuo nominale lordo è pari allo 0,01 per cento.

Buono fruttifero per minori, cosa sapere
Tra le proposte di Poste Italiane c'è anche il Buono Fruttifero per minore, con interessi che maturano fino al compimento del 18° anno d’età. Può essere intestato a bambini con età compresa tra 0 e 16 anni e mezzo. Il Buono è garantito dallo Stato italiano e si avvale della tassazione agevolata del 12,50 per cento. Il rendimento effettivo annuo lordo alla fine di ciascun periodo di possesso varia dall'1% per i primi 3 anni fino al 3% della fascia 16-18 anni. Quanto varrà il buono del battesimo al compimento dei 18 anni? Per una somma pari a 1.000 euro gli interessi lordi maturati, dopo 18 anni, saranno pari a 694,07 euro. Per il primo compleanno scendono a 652,85 euro.

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