Dai giochi fino al Gps: come scegliere (e utilizzare) le batterie giuste

Ecco un vademecum informativo sulle modalità d'uso più corrette e qualche suggerimento per acquistare quella più idonea alle proprie esigenze

di Gianni Rusconi

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Ecco un vademecum informativo sulle modalità d'uso più corrette e qualche suggerimento per acquistare quella più idonea alle proprie esigenze


3' di lettura

L'estate è arrivata e con essa la voglia di uscire, complice la possibilità di farlo liberamente senza i blocchi imposti dall'emergenza Coronavirus. Ma dentro casa molte attività continuano (chi lavora in smart working per esempio), altre sono necessarie per definizione e anche all'aperto spesso e volentieri ci accompagniamo con dispositivi che funzionano a batteria. Panasonic ha stilato un vademecum informativo sulle modalità d'uso più corrette ed evidenziato qualche suggerimento per acquistare quella più idonea alle proprie esigenze.

Stessa marca e stessa confezione

A tutti sarà capitato di rastrellare per casa pile usate per ovviare alla necessità stringente di far funzionare il telecomando della Tv o altro, senza sapere (forse) che si tratta di una pratica “pericolosa”. Se un dispositivo necessita di due o più batterie, infatti, è buona norma utilizzare sempre lo stesso tipo, senza mischiare mai pile nuove e vecchie e, se possibile, impiegare prodotti della stessa confezione. Da scartare, inoltre, la possibilità di ricorrere a batterie di marche diverse, perché le diverse composizioni e i diversi livelli di potenza potrebbero comportare malfunzionamenti e fuoriuscite. Ultima accortezza: maneggiarle con cura, evitando di graffiarle, farle cadere o esporle a fonti di calore.

Per una conservazione perfetta

Fuori dalla portata dei bambini, al riparo dalla luce diretta del sole e dall'umidità, in un contenitore non conduttivo e quindi lontano da gioielli e altri oggetti in metallo: anche la scelta del “magazzino” casalingo delle batterie non dovrebbe essere lasciata al caso, perché una conservazione corretta è il primo passo per confidare nel fatto che possano

conservare la loro autonomia. Rimuoverle dall'apparecchio quando questo è inutilizzato per un periodo di tempo prolungato è un'altra prassi consigliata, perché la maggior parte dei dispositivi effettua “controlli” periodici per verificare il funzionamento del dispositivo e tali controlli richiedono quantità limitate di energia. Se effettuati troppo spesso, ecco che le batterie potrebbero iniziare a perdere capacità.

La pila giusta per i giochi

Se un dispositivo funziona con batterie AA, va da sé che vanno usate solo batterie di questo tipo AA. Il formato è però solo uno dei fattori da tenere in considerazione. Gli altri? Pile ad alto o basso consumo, ricaricabili o meno, per i giochi dei bambini o per gli apparecchi digitali professionali. Pensiamo per esempio a giocattoli come walkie-talkie o piccoli robot: l'ideale, per prolungare il divertimento dei propri figli ed evitare problemi sul più bello, è puntare su batterie a lunga durata adatta ad apparecchi a consumo medio-alto. Per i controller senza fili delle console di gioco, invece, la scelta migliore è quella di optare per batterie ricaricabili (ne esistono anche di pre-caricate con energia solare), più affidabili in fatto di rischi da “game over” indesiderato e a lungo termine anche economicamente più vantaggiose. In questo caso serve dotarsi di apposito caricabatterie, meglio se universale.

Macchine fotografiche, droni e Gps

Per un fotografo, l'attrezzatura (macchina e flash) è tutto o quasi. La sicurezza di non rimanere scarichi al momento dello scatto deriva anche dalle batterie utilizzate per i propri accessori. In questo caso la scelta è semplice: servono modelli a lunga durata per dispositivi ad alto consumo energetico che consentono di lavorare più rapidamente e più a lungo. Per gli appassionati di piccole macchine volanti, la scelta cade invece su batterie ad alte prestazioni in grado di garantire

anche sicurezza e protezione dal rischio di fuoriuscite di gas in caso di sovraccarico e durante lo stoccaggio.Chi per questa estate ha in programma una vacanza nella natura, magari in tenda o in campeggio, potrebbe servirsi di torce elettriche e localizzatori Gps, dispositivi con consumo medio-basso ma che richiedono all'occorrenza il loro utilizzo a basse temperature. Per evitare inconvenienti meglio puntare su batterie di tipo NiMH (Nickel-Metal Hydride) che garantiscono prestazioni eccellenti anche in condizioni estreme (fino a -20°C).

Telelavoro e apparecchi domestici

In questo periodo sono ancora in molti a lavorare da casa ed occorre di conseguenza non farsi trovare impreparati in caso si scarichino le batterie di mouse per computer, altoparlanti wireless e radio, e magari anche monitor per bebè o rilevatori di fumo posizionati in un'altra stanza. Tutti apparecchi ad alto e medio assorbimento di energia che richiedono dunque batterie di classe premium in fatto di durata e affidabilità. Per i tanti dispositivi presenti fra le mura domestiche, dalle bilance all'orologio a muro, con un consumo costante e un livello costante di corrente medio-bassa è invece preferibile impiegare batterie che richiedono la stessa quantità di energia ogni giorno.

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