Beauty-Benessere

Dai profumi ai macchinari, fiere in rampa di rilancio

di Ilaria Vesentini

Dettagli di Cosmoprof WorlWide, la più importante fiera internazionale della filiera beauty che prevede di tornare a marzo 2022 con numeri pre-Covid

3' di lettura

L’entusiasmo non manca e l’ottimismo pure tra gli operatori fieristici, a giudicare dai primi risultati dei piccoli coraggiosi saloni dedicati al beauty che hanno riaperto le porte ai visitatori in carne e ossa, dopo un anno e mezzo di lockdown e di eventi digitali. Ma sarà il grande spettacolo del Cosmoprof Worldwide, la più importante kermesse internazionale dedicata alla filiera produttiva della cosmetica, che dal 10 al 14 marzo 2022 occuperà i padiglioni di BolognaFiere per la 53esima edizione, a sancire se l’emergenza Covid può davvero essere archiviata come un brutto ricordo dall’industria cosmetica globale.

«Abbiamo già il sold-out degli spazi e tantissime richieste in attesa, se non ci saranno colpi di scena nell’evoluzione pandemica ci aspettiamo di tornare ai numeri delle edizioni pre-Covid, se non addirittura sopra. In segmenti come quello dei macchinari e del contoterzismo rappresentati in Cosmopack abbiamo superato i numeri delle edizioni passate», afferma Enrico Zannini, direttore generale di BolognaFiere Cosmoprof.

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A conforto arrivano i risultati del primo “test” ufficiale post Covid della piattaforma Cosmoprof, l’appuntamento in Nord America, che lo scorso fine agosto ha debuttato a Las Vegas «con una metà delle aziende rispetto agli anni normali – spiega Zannini – anche perché le aziende italiane non hanno potuto volare oltreoceano, e con meno visitatori, ma più qualificati e interessati. Una tendenza che ho sperimentato anche a Dubai, dove la fiera competitor nel beauty ha raccolto meno gente ma più selezionata. Questa dinamica premierà Cosmoprof Bologna, non solo perché il prodotto-fiera esce rafforzato da quasi due anni di eventi virtuali, ma perché gli operatori scelgono con più cura del passato le fiere cui partecipare e di certo la più importante del settore è in cima alle loro priorità».

Anche OnBeauty by Cosmoprof, evento “leggero” di incontri e convegni che lo scorso settembre ha riunito - sempre a Bologna in contemporanea alle fiere Sana (salone del naturale) e Cosmofarma – fornitori della supply chain, retailer e professionisti dell’estetica e della cosmesi green&organic ha confermato che l’interesse per la cura del corpo non è stato compromesso dalla pandemia, tutt’altro. Nonostante la batosta 2020 che ha visto mascherine sui visi e persone chiuse in casa in tutto in mondo, con un crollo a doppia cifra sia della produzione italiana di cosmetici sia dell’export, la leadership del made in Italy nel settore beauty è fuori discussione (il 60% del make up europeo arriva da imprese tricolori). «A incoraggiarci sono i numeri dei primi sei mesi 2021, chiusi con una crescita delle esportazioni di quasi il 20%, siamo già tornati sopra i livelli pre-Covid - sottolinea il presidente di Cosmetica Italia, Renato Ancorotti – e questo corrobora le nostre aspettative positive anche per l’evento fieristico del prossimo marzo».

Una edizione, quella di Cosmoprof Worldwide 2022 a Bologna, dove si potranno sfruttare appieno anche le sinergie ormai ben rodate tra presenza fisica e strumenti digitali, per spingere i contatti e i servizi. Colori, essenze, texture e profumi dei prodotti cosmetici mal si adattano infatti a essere percepiti con un collegamento via web, ma le soluzioni via web sono un enorme facilitatore e acceleratore di relazioni di business. E sarà sul connubio tra fiera reale e servizi virtuali che giocheranno tutte le rassegne fieristiche in programma il prossimo anno in Italia, dal grande show emiliano ai saloni di nicchia come Pitti Fragranze a Firenze ed Esxence a Milano.

«Il ritorno di Fragranze era molto atteso da parte della comunità internazionale della profumeria artistica e del beauty di fascia alta – conferma Raffaello Napoleone, ad di Pitti Immagine – e i risultati sono stati molto superiori alle attese». Alla Leopolda sono arrivati infatti tra il 17 e il 19 settembre scorso 1.100 operatori da 40 Paesi per scoprire le novità di 140 tra maison e brand (70% esteri) «e chi è venuto lo ha fatto con grande voglia di concretezza, per fare ordini e stringere accordi commerciali», precisa Napoleone. La versione digitale di Pitti Fragranze è ancora in corso sulla piattaforma Pitti Connect, per approfondire opportunità di business e fare network, mentre la prossima edizione fisica si terrà sempre alla Leopolda dal 9 all’11 settembre 2022.

E dopo il successo internazionale dell’edizione 2019, si prepara a cavalcare la ripresa anche Esxence, la fiera-incubatore di nuovi trend nella profumeria artistica di nicchia internazionale, che dal 17 al 20 marzo 2022 approderà a MiCo, Milano Convention Centre, dove sarà allestito un percorso ideato da architetti e designer per scoprire fragranze ricercate e l’indie beauty, con otto espositori su dieci in arrivo da oltreconfine. Anche per Esxence, la versione fisica sarà affiancata da eventi “teasing” in digitale, già dai mesi precedenti alla kermesse, per promuovere la cultura olfattiva e valorizzare l’evento su scala internazionale.

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