Automazione

Dai robot burrate e focacce, la sfida di Mbl

A Corato l'azienda guidata da Giuseppe Maldera sviluppa nuove tecnologie industriali “su misura” per il settore manifatturiero

di Vincenzo Rutigliano


default onloading pic
Le macchine con mano prensile possono intervenire sui processi di confezionamento e di preparazione dei prodotti serviti al bar

4' di lettura

C’è anche il caffè 4.0 con protagonista, quasi principale, una coppia di robot collaborativi (cobot) che riconoscono, afferrano e posizionano le capsule, le inseriscono nella macchina espresso e movimentano, sul banco, biscottini e cioccolatini. I due cobot, di supporto al barman professionista che poi serve davvero il caffè, sono stati una delle novità della prima edizione di Mecspe Bari, il salone della meccanica e di tecnologie per l’innovazione conclusosi il 30 novembre. A progettarli e realizzarli è la Mbl Solution di Corato, nel barese, una srl guidata da Giuseppe Maldera, ingegnere meccanico. Insieme allo Human Cobot Cafè, la Mbl ha realizzato anche il robot che, con una mano prensile, lavora alla burrata e chiude la confezione con una foglia vegetale; quello che inscatola i soufflè, il cartoncino interfalda e la velina finale; che colloca le olive nere o un pomodoro sull’impasto di focaccia barese, prima della cottura, e quello che seleziona il packaging dei pannolini.

Tutti nati nella società fondata nel 2003 da Maldera, ingegnere con un passato di studente lavoratore che prima di mettersi in proprio si è fatto le ossa, per cinque anni, nella Masmec di Michele Vinci, azienda-mito dell’automotive, in Puglia e nel Sud, nella realizzazione di linee di montaggio e prove funzionali per la componentistica per auto. Lì Maldera era entrato solo per uno stage collegato a un corso universitario di responsabile della produzione industriale. Poi tutti i gradini operativi fino a project manager. Infine la decisione di mettersi in proprio e di costituire, insieme ad altri due soci, la Mbl investendovi tutta la liquidazione ottenuta proprio da Masmec.Nel 2005 arrivano le prime macchine costruite in officina, apparecchiature a microonde per la bonifica di mobili in legno di pregio e di strutture in legno inamovibili.

Nel 2008 l’avvio della progettazione e produzione di impianti robotizzati per la fabbricazione automatica di moduli fotovoltaici innovativi di ultima generazione, da 25 Mw, poi esportati anche in Medio Oriente, Sud America ed Africa. Questa srl - relativamente piccola per fatturato (4 milioni nel 2019) e forza lavoro (18 dipendenti, per il 70% giovani ingegneri meccanici, elettronici, alcuni dei quali ritornati in Italia dopo 3-4 anni di esperienza al nord o all'estero) - è cresciuta in 15 anni fino a diventare una delle realtà più rappresentative del distretto della meccatronica barese. Soprattutto nello sviluppo e offerta di smart industrial technologies (Smit 4.0), di nuove tecnologie e di sofisticate applicazioni industriali, grazie a robot collaborativi di ultima generazione e sistemi di visione artificiale per il controllo smart dei movimenti applicati ai più svariati settori dell'industria manifatturiera.

«Noi siamo dei “sarti” - spiega Maldera - perchè dalle nostre officine escono solo macchine su misura. Sono tutti pezzi unici, irripetibili, progettati e realizzati sulle specifiche richieste del cliente, mai adattati». E vale per le focacce – la commessa è appesa al nulla osta regionale di un progetto PIA destinato alla Oropan, un grosso stabilimento di prodotti da forno di Altamura, nel barese-, come per i pannolini della Fas di Corato, con un robot che diventerà operativo nei prossimi giorni per sagomare le diverse confezioni richieste dalla grande distribuzione, dunque linee di produzione di estrema flessibilità. Vale per le vernici, con il robot che lavora nella Industria Chimica Marchigiana, per la pallettizzazione di fusti e latte di vernici. Tutte aree nelle quali il team di ingegneri e di tecnici della srl progettano e realizzano isole robotizzate, macchine speciali per l’automazione dei processi produttivi, impianti automatici e pallettizzatori nel packaging. In questi 15 anni – cinque dei quali, tra il 2008 ed il 2013, dentro la grande crisi - la business idea di Maldera, cioè facilitare i processi produttivi ricorrendo all’automazione e ai robot collaborativi semplificando così il lavoro umano, ha trovato altri due soci disponibili ad investire nell’azienda.

Dapprima, nel 2011, la società britannica Vancor Ltd (energie rinnovabili e mobilità sostenibile) con il 16% del capitale. Poi, tre mesi fa, con il 4%, l’ingresso della Soimar Group spa di Giulio Santin, società EPC Contractor con sede a Torino attiva nei settori engineering, farmaceutico, costruzioni, energia e ambiente.

La Mbl Solution è impegnata con Soimar in un progetto per la realizzazione di un centro di ricerca per nuove applicazioni dei gas, affidato al gruppo torinese. Si tratta di un innovativo laboratorio di ricerca per gas alimentari, ambientali e medicali, con un investimento di due milioni, che verrà realizzato nello stabilimento Siad spa di Osio Sopra, in provincia di Bergamo, per un impiego complessivo di 10 milioni. «Noi – spiega Maldera- forniremo robot che assembleranno le parti delle bombole a gas di diverso volume, dal montaggio delle valvole alla prova di tenuta, all’etichettatura a norma, allo stoccaggio nei magazzini automatici, all’inoltro alla spedizione. Sarà il primo impianto robottizzato del genere al mondo». E l’anno prossimo entrerà in produzione – frutto di una maxi raccolta di fondi per 1,5 milioni di dollari sulla piattaforma Indiegogo- un kit, interamente progettato da Mbl, grazie al quale qualsiasi bicicletta potrà funzionare con la pedalata assistita. Partner commerciale è la svizzera Zeta Institute, start up innovativa, e per il design, la milanese Zagato Carrozzerie. Quanto al capitale umano e all’impiego dei robot, Maldera non vuole equivoci: «I robot collaborativi non sostituiscono l’uomo, fanno operazioni ripetitive e in molti casi anche pericolose. Lo aiutano, non lo emarginano nei processi produttivi: per ogni robot in più utilizzato in fabbrica vi sono due addetti in più».

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...