CREATO PER ZUCCHETTI

Dai servizi fiscali alla consulenza alle imprese, lo studio commercialista al bivio della rivoluzione digitale

La digital disruption ha cambiato il panorama delle aziende e anche il ruolo dei professionisti. Ora può diventare un'opportunità per fornire ai clienti servizi sempre più accurati e concentrarsi sulla consulenza strategica. Ecco gli strumenti

3' di lettura

La trasformazione digitale, soprattutto quella della Pubblica Amministrazione, sta avendo un impatto sempre più forte sulle imprese, senza distinzioni tra settori e dimensioni delle aziende. Ma tocca anche il mondo delle libere professioni e della consulenza, compresi commercialisti, esperti contabili, tributaristi e revisori legali.

E chi sa cavalcare l'onda dell'innovazione riesce a restare competitivo in un mercato che è in costante evoluzione, ottimizzando i processi prima in un'ottica di miglioramento dei servizi erogati e poi di diminuzione dei costi interni.

Il commercialista, in particolare, oggi non è esclusivamente un intermediario fiscale che si occupa della contabilità e compila gli F24, ma diventa sempre più un consulente globale per i suoi clienti e un “coach” o un business partner per gli imprenditori. Il commercialista oggi sceglie l'innovazione e si digitalizza. Uno studio dell'Osservatorio Professionisti e Innovazione Digitale della School of Management del Politecnico di Milano, che è stato presentato nel settembre 2020 e ha analizzato un campione di 2.400 studi professionali multidisciplinari, legali, commercialisti e consulenti del lavoro, ha registrato una decisa tendenza ad adottare la tecnologia digitale - nel solo 2019 l'aumento degli investimenti è stato del 20% - anche e soprattutto per comunicare con i clienti e fronteggiare rapidamente situazioni di emergenza.

Anche l'intelligenza artificiale inizia ad affacciarsi negli studi dei commercialisti, dove la diffusione dei software - per esempio per la dichiarazione dei redditi o per le fatture elettroniche - ha già di fatto comportato innovazioni dei processi interni.

In questo contesto di trasformazione - dove il cambiamento normativo si accompagna a un'evoluzione di mindset, di approccio al lavoro - i professionisti devono concentrarsi sempre di più sulla consulenza, fornendo ai clienti analisi e informazioni specialistiche a supporto di decisioni aziendali rapide, ma anche atte a sviluppare strategie di business a lungo termine. E possono farlo certamente meglio se si affidano a soluzioni software avanzate e alla tecnologia per avere accesso ai dati in qualsiasi momento e luogo. Alcune applicazioni che sfruttano l'intelligenza artificiale possono perfino fornire report predittivi sull'attività di business che si punta a sviluppare in futuro, consentendo così una consulenza proattiva. Del resto, il nuovo commercialista deve accompagnare l'imprenditore in tutte le sue scelte strategiche, con l'obiettivo della crescita del core business aziendale.

Tra i nuovi servizi resi possibili dall'evoluzione digitale, il commercialista può avvalersi di soluzioni di contabilità condivisa che gli permettono di esternalizzare direttamente alle aziende molte attività time-consuming tra cui, ad esempio, fatturazione attiva, ciclo passivo o liquidazione IVA. Questo livello di interazione aumenta l'efficienza interna e, insieme, fidelizza i clienti. In materia di crisi d'impresa, la consulenza del commercialista è supportata dalla tecnologia nell'analisi delle informazioni economico-finanziarie e del merito di credito, dati fondamentali per consentire alle aziende di accedere all'istituto della composizione negoziata, introdotto dal recente decreto legge 118/21, e favorirne così la ripresa. La digitalizzazione permette inoltre di semplificare la gestione del processo di revisione legale in ogni sua fase, per una relazione certificata e conforme ai principi ISA a livello di processo, test e carte di lavoro. Non da ultimo, anche l'accertamento della solvibilità creditizia è reso possibile dal monitoraggio automatizzato dei dati ufficiali estratti dalle Camere di Commercio e delle loro variazioni, per poter verificare in tempo reale la salute finanziaria delle imprese.

L'adozione di una piattaforma software integrata, insomma, permette di ottenere una significativa diversificazione dei servizi offerti e mettere, così, al centro il ruolo di consulente, che rende a tutti gli effetti il commercialista il principale punto di riferimento per le aziende e la loro crescita economica.

La tecnologia web delle soluzioni Zucchetti - l'azienda leader in Italia per la fornitura di software, hardware e servizi per aziende, banche, assicurazioni, professionisti e associazioni di categoria - digitalizza tutte le attività dello studio professionale. Uno studio che supera i tradizionali concetti di spazio e tempo grazie alla possibilità di lavorare in qualsiasi momento, ovunque ci si trovi e utilizzando anche dispositivi mobili. Inoltre, l'intelligenza artificiale offre numerosi vantaggi in grado di rendere più efficiente ed evoluta la professione del commercialista: dalla riduzione delle operazioni routinarie a suggerimenti personalizzati nell'esecuzione delle operazioni, fino a un servizio di assistenza virtuale sempre puntuale e in grado di rispondere a ogni richiesta di supporto.

È così che si crea il digital asset, un capitale digitale a disposizione dello studio professionale per rispondere alle nuove esigenze delle imprese. Solo in questo modo, il commercialista potrà svolgere al meglio il proprio ruolo di consulente strategico per le aziende clienti.

Per ulteriori approfondimenti visita il sito dedicato e scopri di più

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