ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLe direttive delle Regioni

Dalla seconda dose Pfizer ad Astrazeneca senza prenotazione, le novità nelle vaccinazioni

Il piano «deve proseguire in maniera uniforme» in tutta Italia, «senza deroghe ai principi». È la linea tenuta ferma dal commissario Francesco Figliuolo

di Nicola Barone

Arrivati in Italia 1,5 milioni di vaccini Pfizer

5' di lettura

Sono oltre 4,2 milioni i vaccini che verranno consegnati tra il 15 e il 22 aprile alle Regioni e per la settimana si stimano circa 315 mila somministrazioni giornaliere. Ma il piano «deve proseguire in maniera uniforme» in tutta Italia, «senza deroghe ai principi». È la linea tenuta ferma dal commissario per l'emergenza Francesco Figliuolo per scongiurare comportamenti difformi da parte delle Regioni. Che mano a mano, al netto di sortite solitarie, si adeguano ordinatamente alle nuove direttive. E dunque priorità ai più anziani e fragili e riprogrammazione dei richiami Pfizer e Moderna con un intervallo di tempo più ampio.

Veneto, entro domenica prima dose a tutti gli over 80

Il richiamo Pfizer e Moderna è stato posto a 42 giorni in Veneto dove le somministrazioni hanno toccato quota 1,2 milioni per il 94,7% del totale delle dosi disponibili). «Entro domenica dovremo potere avere inoculato per lo meno la prima dose di vaccino a tutti gli over 80 del Veneto», assicura il presidente Luca Zaia. Della platea dei circa 359 mila in questione il 41% ha ricevuto entrambe le dosi, mentre solo 56 mila sono ancora in attesa della prima inoculazione. Da lunedì riparte la campagna per i 70-79enni. «Ad oggi dei circa 495 mila cittadini over 70 residenti circa il 43% ha già ricevuto per lo meno la prima dose mentre sono in attesa del trattamento 293mila cittadini. Se potessimo avere le dosi necessarie saremmo in grado, entro la metà di maggio, di considerare conclusa la campagna vaccinale anche per tutti gli over 60 della Regione».

Loading...

Posticipate in Trentino le seconde iniezioni

Da mercoledì 14 aprile in Trentino insegnanti e personale delle forze dell'ordine che hanno già effettuato una prima dose di vaccino AstraZeneca riceveranno un sms che sospenderà la somministrazione della seconda dose, che verrà rinviata al 70/o giorno. Lo task force provinciale, in seguito alla circolare del ministero della Salute che recepisce il parere della Cts di Aifa, ha deciso anche di spostare la seconda dose anche i vaccini Pfizer, che verrà fatta al 42/o giorno e non al 21/o come in precedenza. «Chi, anche se under 60, ha ricevuto la prima dose di AstraZeneca completerà il ciclo vaccinale dopo il 10 di maggio e perché ci sono i 70 giorni previsti per questo vaccino», ha spiegato il direttore del Dipartimento prevenzione dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, Antonio Ferro. «Sappiamo che dopo tre settimane dalla prima dose c'è una protezione importante. Per noi coprire prima una grande quantità di anziani, circa 2.000 vaccinazioni, significa coprire gran parte della popolazione prima riducendo la circolazione virale senza effetti dannosi su chi attende la seconda dose».


Open day in Sicilia durante il weekend

Per tre giorni il prossimo fine settimana in Sicilia chiunque ha più di 60 anni potrà vaccinarsi senza prenotazione in tutti gli hub e le principali sedi di vaccinazioni nell'isola. Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci lancia l'open day per smaltire 100mila dosi di AstraZeneca rimaste nei congelatori per i timori sulla sicurezza del vaccino AstraZeneca. Venerdì, sabato e domenica, dalle 8 alle 22, in tutta l'isola gli over 60 si potranno vaccinare senza prenotazione. «Dobbiamo compiere uno sforzo corale in Sicilia - dice Musumeci - per tornare a fare decollare la vaccinazione con AstraZeneca. Concordo con le parole del capo della Protezione civile Curcio: non possiamo fare prevalere i timori, dimenticando il valore strategico della vaccinazione. Siamo stati un esempio nelle scorse settimane, adesso non può vincere la paura». Sono 17 i nuovi Centri di vaccinazione che la Protezione civile regionale sta realizzando in Sicilia e che si aggiungono a quelli già presenti nei capoluoghi di provincia e ai 98 esistenti presso ambulatori e ospedali dell'Isola. In base a questa nuova programmazione, a regime saranno 123 le strutture operative per mezzo delle quali la Regione intende vaccinare in sicurezza 50 mila siciliani al giorno per arrivare a proteggere dal virus tutta la popolazione siciliana entro settembre.

Nel Lazio si va avanti per classi d'età

«Il Lazio ha sempre perorato la vaccinazione per classi di età, come elemento di trasparenza e di facile arruolamento degli utenti alla vaccinazione. Per quanto ci riguarda non solo andremo avanti per classi di età, ma siamo profondamente convinti che è il metodo più veloce, trasparente e che, con le dosi disponibili, ti consente di andare avanti e arrivare in un arco di tempo inferiore all'immunizzazione». Ma secondo l'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato «per fare il salto di qualità occorrono un milione e mezzo di dosi al mese, che corrispondono a 50mila dosi al giorno. Abbiamo bisogno di certezze e a oggi non sappiamo ancora i quantitativi di maggio». Partita la campagna destinata ai 60-61enni in poche ore sono già arrivate oltre 20mila prenotazioni.

Basilicata, seconda giornata anche non prenotati

Seconda giornata di vaccinazione degli anziani senza fragilità, anche senza prenotazione. Le somministrazioni con Vaxzervia di Astrazeneca sono centralizzate a Potenza e Matera, per le rispettive province, presso le tensostrutture (tende del Qatar) agli ospedali delle due città. Dopo la ressa di ieri a Potenza, è cambiata la modalità. Ieri potevano presentarsi i cittadini lucani ultrasessantenni (dai 60 ai 79 anni) mentre oggi solo i cittadini di età compresa fra i 75 e i 79 anni e domani, ultimo giorno, coloro con età compresa fra i 74 e i 70 anni. Code si registrano anche oggi a Potenza ma decisamente più gestibili, senza alcuna ressa. A Matera le somministrazioni sono iniziate alle 8.30, si protrarranno sino alle 18.30, e si stanno svolgendo in modo ordinato, le file scorrono senza problemi di assembramenti. La Asm, azienda sanitaria della provincia di Matera, ha comunicato che la fornitura di vaccini è sufficiente a garantire la copertura giornaliera di quanti si presenteranno al punto vaccinale. Lunedì, nonostante le polemiche per l'organizzazione della vaccinazione a Potenza, il presidente della giunta regionale della Basilicata Vito Bardi si è detto soddisfatto per il picco di somministrazioni in un giorno, circa 3000. In tutto, dall'inizio del piano vaccinale, sono 113.443 le dosi inoculate, di cui 36.755 seconde dosi. Oltre la metà riguarda gli ultraottantenni (58.608).

La Liguria prosegue con il criterio anagrafico

«Aiutare categorie vuol dire svuotare ospedali e per svuotare gli ospedali dobbiamo vaccinare le categorie più deboli. Solo così potremmo porre le condizioni per fare ripartire la nostra economia. Le priorità assolute del Paese sono l'età e l'ultravulnerabilità dei cittadini, questa è stata la linea seguita in Liguria e pochi giorni fa sia il presidente del consiglio sia il commissario Figliuolo lo hanno messo nero su bianco. Perciò in base a questo principio non ci possono essere differenze tra un cittadino di un piccolo o grande comune turistico di 70 anni che verrà vaccinato quando saranno vaccinati i suoi coetanei su tutto il territorio, così per i 60enni, 50enni e proseguiremo così seguendo le fasce di età» dice il presidente Giovanni Toti. «Noi vaccineremo sul territorio ma attraverso i grandi hub che ci consentiranno di fare decine di migliaia di vaccini al giorno, solo sulla base della categoria di rischio dei cittadini che è determinata dall'età e dalle eventuali patologie, non certo al territorio in cui vive. Seguiremo esattamente come abbiamo sempre fatto le indicazioni del governo».

In Friuli Venezia Giulia prenotazioni via web app

Un nuovo canale digitale che amplia le possibilità offerte ai cittadini. «Anche se la percentuale di vaccinazioni effettuate tra coloro che hanno aderito alla campagna è molto elevata, l'adesione complessiva in Friuli Venezia Giulia rimane ancora inferiore rispetto ad altre Regioni, quindi dobbiamo metter in campo tutti gli strumenti possibili per aumentarla», ha spronato Fedriga. Il sistema creerà, nei momenti di maggiore afflusso di utenti, una coda virtuale per la prenotazione della vaccinazione, di modo da evitare problemi collegati al congestionamento della rete internet. «In questo modo alleggeriremo le criticità riscontrate in passato al momento dell'estensione della campagna vaccinale a nuove fasce d'età, dato che i primi giorni si registrano flussi d'accesso enormi». Una volta effettuata la prenotazione il sistema invierà all'utente un promemoria stampabile e darà la possibilità di scaricare i moduli per la privacy e l'anamnesi che dovranno essere consegnati il giorno della somministrazione del vaccino.

Coronavirus, per saperne di più

Le mappe in tempo reale

L’andamento della pandemia e delle azioni di contrasto è mostrato in due mappe a cura di Lab24. Nella mappa del Coronavirus i dati da marzo 2020 provincia per provincia di nuovi casi, morti, ricoverati e molte infografiche per una profondità di analisi.
La mappa dei vaccini in tempo reale mostra l’andamento della campagna di somministrazione regione per regione in Italia e anche nel resto del mondo.
Guarda le mappe in tempo reale: Coronavirus - Vaccini

Gli approfondimenti

La pandemia chiede di approfondire molti temi, di saperne di più dall’andamento alle cause per proseguire con i vaccini. Su questi temi potete leggere le analisi, le inchieste, i reportage della nostra sezione 24+. Ecco tutti gli articoli di approfondimento

La newsletter sul Coronavirus

Ogni venerdì alle 19 appuntamento con la newsletter sul Coronavirus curata da Luca Salvioli e Biagio Simonetta. Un punto sull’andamento della settimana con analisi e dati. Qui potete iscrivervi alla newsletter

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti