sostegno alle disabilità

Dai trust alle agevolazioni, i notai presentano la guida sul «Dopo di noi»

di Andrea Marini

2' di lettura

I notai scendono in campo per spiegare ai cittadini tutte le complessità che si nascondono nella legge sul «Dopo di noi». La norma, entrata in vigore il 25 giugno 2016, è stata accusata di aver avuto finora uno scarso impatto a sostengo delle persone con disabilità grave. Per questo i notai hanno deciso di pubblicare una guida per il cittadino e sabato 27 maggio in 61 città italiane organizzeranno un Open day per la tutela delle fragilità sociali.

Tutte le agevolazioni
La legge «Dopo di noi» ha introdotto importanti agevolazioni ed esenzioni fiscali, utili, fra l’altro, per la costituzione di fondi speciali, composti da beni sottoposti a vincolo di destinazione e disciplinati con contratto di affidamento fiduciario, anche a favore di onlus che operano prevalentemente nel settore della beneficenza.

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Il notaio riveste un ruolo centrale di grande rilevanza, in sintonia con la sua funzione di pubblico ufficiale super partes

La Guida e il contributo delle associazioni di consumatori
Il Consiglio nazionale del Notariato con 13 associazioni dei consumatori (Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori), ha realizzato la sua quattordicesima Guida al cittadino proprio sulla legge «Dopo di noi». Il vademecum, scaricabarile gratuitamente dal sito www.notariato.it, è stato presentato proprio oggi a Roma.

Il ruolo centrale dei notai previsto dalla legge
La norma prevede quale requisito essenziale per godere di esenzioni e facilitazioni fiscali l’atto pubblico, perciò – ha spiegato Pierluisa Cabiddu, membro del Consiglio nazionale del notariato con delega ai rapporti con le associazioni dei consumatori – «il notaio riveste un ruolo centrale di grande rilevanza, in sintonia con la funzione di pubblico ufficiale super partes che lo Stato gli ha assegnato».

La platea dei beneficiari
Secondo l’Istat, «la platea dei potenziali beneficiari della disciplina è di circa 127.000 disabili con meno di 65 anni privi di sostegno familiare, di cui circa 38.000 mancanti di entrambi i genitori e 89.000 con genitori anziani».

Il sostegno dei politici
La norma sul «Dopo di noi» ha ottenuto in parlamento un ampio consenso. Elena Carnevali, deputata Pd e relatrice della legge, ha appoggiato l’iniziativa dei notai: «La norma dà una opportunità in più alle persone con disabilità e i notai possono accompagnare le famiglie in questo percorso». Carla Ruocco (deputata M5S) ha parlato di «iniziativa lodevole, che dà la possibilità ai cittadini di identificare i propri diritti». Per Mariastella Gelmini (Fi) con questa iniziativa «i notai danno una mano ai politici. Permettono ai cittadini di conoscere la legge e in questo modo si possono correggere le eventuali criticità».

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