investimento nella ex zanotti

Daikin: a Mantova un centro ricerche per la refrigerazione (da 6 milioni)

di Stefano Carrer


Geraci a Tokyo: Free Trade positivo

2' di lettura

La notizia è di quelle che presentano caratteristiche di rarità e che possono farci particolarmente piacere: una grande multinazionale ha deciso di costituire in Italia un centro di ricerca per l’innovazione globale in un settore in cui intende diventare leader. Il colosso giapponese Daikin Industries ha annunciato giovedì che creerà a Pegognaga, in provincia di Mantova, il suo centro di ricerca internazionale nelle tecnologie di refrigerazione. Una decisione che segue l’investimento da quasi 100 milioni con cui due anni fa ha rilevato la Zanotti proprio per completare la sua gamma di attività.

Obiettivo: refrigerazione
Attività estesa appunto da climatizzazione e riscaldamento alla refrigerazione fissa e mobile, con particolare riguardo al settore alimentare. L’annuncio è stato dato da Junji Umamoto, direttore new business di Daikin Europa, all’ambasciata italiana di Tokyo, nell’ambito del seminario «Invest in Italy» aperto dal sottosegretario allo Sviluppo economico Michele Geraci, la cui visita in Giappone è coincisa con la ratifica da parte del Parlamento europeo dell’accordo di libero scambio con Tokyo (su cui ci sono molte aspettative favorevoli da parte del mondo imprenditoriale italiano, specialmente nel comparto agroalimentare).

Un investimento «greenfield»
In parte si tratta di un investimento di tipo «greenfield» per cui Geraci esprime spesso la sua preferenza: il centro dovrà essere realizzato appositamente, con una spesa stimabile in 5-6 milioni solo per la costruzione. A regime, dovrebbe impiegare fino a 150 ricercatori e ingegneri, con un impegno di risorse quantificabili sul lungo termine in una cinquantina di milioni. A margine del seminario, è stato firmato un accordo a tre tra Invitalia, Ice e il primo gruppo bancario giapponese, Mufg, per facilitare l’attrazione di investimenti nipponici nel nostro Paese. L’intesa rinnova il precedente accordo a due tra Invitalia e Mufg che negli ultimi dieci anni ha agevolato acquisizioni e sbarchi di aziende del Sol Levante. Secondo le stime di Jetro, nei primi nove mesi di quest’anno l’ammontare degli investimenti diretti dal Giappone risulta in ripresa a 502 milioni, escludendo l’ultima maxioperazione annunciata, quella del valore di 6,2 miliardi con cui Magneti Marelli passerà a Calsonic. Tra le operazioni concluse nel 2018, spicca l’inaugurazione a Gambellara del più grande stabilimento europeo di Ebara.

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