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Daimler chiude il Dieselgate negli Usa: accordo da 1,5 miliardi di dollari

L'accordo con il Dipartimento di giustizia degli Stati Uniti e il California Air Resources Board, annunciato a settembre, include una sanzione civile di 875 milioni di dollari e 546 milioni di dollari per rimettere a norma i veicoli inquinanti

2' di lettura

Definito l’accordo tra la giustizia americana e Daimler per il Dieselgate. Un giudice federale ha approvato martedì un accordo da 1,5 miliardi di dollari per chiudere il dossier sul software non dichiarato che consentiva l'emissione di un eccesso di inquinamento da diesel a 250.000 di veicoli della casa di Francoforte negli Stati Uniti .

L'accordo con il Dipartimento di giustizia degli Stati Uniti e il California Air Resources Board, annunciato a settembre, include una sanzione civile di 875 milioni di dollari applicata ai sensi del Clean Air Act, 70 milioni di dollari in sanzioni aggiuntive e 546 milioni di dollari per rimettere a norma i veicoli inquinanti e compensare le emissioni in eccesso. Il giudice distrettuale Emmet G. Sullivan ha definito gli accordi presi in California equi, ragionevoli e di interesse pubblico, e ha notato che i colloqui sono durati più di tre anni. Come parte dell'accordo, Daimler pagherà alla California un risarcimento di 285,6 milioni di dollari. Il gruppo tedesco ha concordato separatamente un accordo da 700 milioni di dollari con i proprietari di veicoli diesel che dovrebbe ricevere l'approvazione finale questa estate.

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I veicoli diesel sono stati messi sotto accusa negli Stati Uniti da quando Volkswagen ha ammesso nel 2015 di aver installato un software segreto su 580.000 veicoli statunitensi che consentiva loro di emettere emissioni in eccesso. Nel 2019, Daimler ha accettato di pagare una multa di 870 milioni di euro (1,03 miliardi di dollari) in Germania per aver violato le normative sulle emissioni diesel. Sia Volkswagen che Daimler hanno interrotto le vendite di veicoli diesel per la clientela statunitense.

Fiat Chrysler, che ora fa parte di Stellantis, ha raggiunto un accordo di 800 milioni di dollari nel 2019 per chiudere le dispute circa le affermazioni di autorità di regolamentazione e proprietari secondo cui utilizzava software illegale che produceva risultati falsi sui test delle emissioni diesel. Stellantis ha dichiarato la scorsa settimana in una comunicazione inerente titoli che rimane in trattative per risolvere un'indagine in corso presso il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti e che ha messo da parte 200 milioni di euro (238 milioni di dollari) per affrontare il giudizio.

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