assemblea annuale

Daimler, segnali di ripresa ma si rafforza la politica dei tagli

Il ceo Ola Källenius ha risposto alla critiche degli azionisti: «I nostri precedenti obiettivi di efficienza prevedevano la trasformazione in corso nel settore, non una recessione globale»

di Al.An.

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Ola Källenius (Reuters)

Il ceo Ola Källenius ha risposto alla critiche degli azionisti: «I nostri precedenti obiettivi di efficienza prevedevano la trasformazione in corso nel settore, non una recessione globale»


2' di lettura

Primi segnali di ripresa per Daimler sul fronte delle vendite. Resta il segno pesante del lungo periodo di lockdown, che ha prodotto un calo del 19%, a 870mila vetture marchiate Mercedes Benz. Tuttavia in giugno, ha fatto sapere il ceo Ola Källenius parlando all'assemblea annuale, le consegne a livello globale sono state leggermente superiori ai livelli del 2019. Anche la domanda di camion è in fase ascendente e le consegne in Cina hanno toccato livelli record già nel secondo trimestre. Nonostante questo il produttore tedesco viaggia in perdita nel secondo trimestre per effetto della pandemia. Per questo l'amministratore delegato di Daimler ha annunciato che saranno ampliate le riduzioni dei costi ed è già iniziata l’implementazione, ha detto Källenius , di «migliaia di misure» a scopo di efficienza.

Il confronto con Tesla

«I nostri precedenti obiettivi di efficienza prevedevano la trasformazione in corso nel settore, non una recessione globale», si è difeso Källenius all'assemblea, aggiungendo in risposta alle critiche degli azionisti: «Daimler può fare di meglio e siamo determinati a conseguire questo obiettivo». Il manager svedese, che ha preso la guida di Daimler a maggio 2019, ha ricordato che l'industria automobilistica globale sta affrontando una trasformazione cruciale per superare le conseguenze della pandemia e attraversare un passaggio epocale verso i veicoli elettrici. Certo, mentre Daimler, Volkswagen e BMW sono state duramente colpite dall'epidemia, la numero uno delle auto elettriche, Tesla, ha saputo fare fronte meglio delle concorrenti alla crisi, al punto di diventare la casa automobilistica con la maggiora capitalizzazione di Borsa del mondo. Tesla vende circa 10 volte più auto elettriche di Daimler.

I nuovi modelli in arrivo

Così Daimler, per rispondere alla concorrenza, lancerà cinque modelli elettrici e più di 20 ibridi plug-in entro la fine dell'anno, ha affermato Källenius . Ma ha ribadito che il rispetto delle più severe norme europee sulle emissioni nel 2020 e nel 2021 sarà ancora “impegnativo”. Mercedes-Benz presenterà il modello elettrico compatto EQA entro la fine dell'anno, ha detto. La società sta inoltre sviluppando una nuova versione della berlina di classe S Mercedes-Benz, che sarà affiancata nel 2021 da un gemello elettrico soprannominato EQS con autonomia di 700 chilometri.

Nel frattempo procedono i colloqui con i rappresentanti dei lavoratori sui tagli e sono «costruttivi», ha affermato il ceo. Il piano di ristrutturazione di Daimler, annunciato lo scorso novembre, prevedeva il taglio di oltre 10.000 posti di lavoro in tutto il mondo per risparmiare 1,4 miliardi di euro (1,58 miliardi di dollari) entro il 2022.

Quest'anno le azioni Daimler sono diminuite del 24%, dando al produttore con sede a Stoccarda una capitalizzazione di mercato di circa 40 miliardi di euro, meno di un quinto della valutazione di Tesla. Il maggiore investitore di Daimler è il miliardario cinese Li Shufu con una partecipazione del 9,7%, seguito dall'emirato del Kuwait con il 6,8% e dal partner della joint venture automobilistica in Cina, BAIC Motor Group, al 5%.

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