Un passo avanti nella digitalizzazione

Dal 15 novembre 14 certificati anagrafici online e gratuiti per i cittadini

Per i certificati digitali non si dovrà pagare il bollo e saranno disponibili in modalità multilingua per i comuni con plurilinguismo

di Nicoletta Cottone

Digitalizzazione: dal 15 novembre si scaricano gratis online 14 certificati anagrafici

2' di lettura

Dal 15 novembre si cambia: i cittadini potranno scaricare gratuitamente, direttamente dal proprio computer, 14 certificati anagrafici online. Si potranno scaricare per proprio conto o per un componente della propria famiglia. Ecco le nuove regole.

I certificati scaricabili online

Sono 14 i certificati scaricabili online. Sarà possibile scaricare il certificato anagrafico di nascita, l’anagrafico di matrimonio, il certificato di cittadinanza, di esistenza in vita, di residenza, di residenza Aire, di stato civile, di stato di famiglia, di stato di famiglia e di stato civile, di residenza in convivenza, di stato di famiglia Aire, di stato di famiglia con rapporti di parentela, di stato libero, l’anagrafico di unione civile, il certificato di contratto di convivenza.

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Non si paga più il bollo

Per i certificati digitali non si dovrà pagare il bollo e saranno quindi completamente gratuiti e disponibili in modalità multilingua per i comuni con plurilinguismo. Potranno essere rilasciati anche in forma contestuale, come per esempio, cittadinanza, esistenza in vita e residenza potranno essere richiesti in un unico certificato.

Accesso al portale tramite identità digitale

Al portale si accede con la propria identità digitale (Spid, carta d’identità elettronica, Cns). Se la richiesta è per un familiare comparità l'elenco dei componenti della famiglia per cui è possibile richiedere un certificato. É anche consentita la visione dell’anteprima del documento per verificare la correttezza dei dati. Il certificato si può scaricare in formato pdf o riceverlo via mail.

Collegati già 7.794 comuni

Grazie all’innovazione dell'anagrafe nazionale Anpr - sistema integrato che consente ai comuni di interagire con le altre amministrazioni pubbliche - le amministrazioni italiane avranno a disposizione «un punto diriferimento unico di dati e informazioni anagrafiche, dal quale poter reperire informazioni certe e sicure per poter erogare servizi integrati e più efficienti peri cittadini». Raccoglie i dati del 98% della popolazione italiana con 7.794 comuni già subentrati e i restanti in via di subentro. Include l’Aire, l'anagrafe degli italiani residenti all’estero, pari a 5 milioni di persone. Coinvolge oltre 57 milioni di residenti in Italia e sarà ultimata nel corso del 2021.

Un passo avanti nella digitalizzazione del Paese

Si tratta di un progetto del ministero dell'Interno la cui realizzazione è affidata a Sogei, che ha curato anche lo sviluppo del nuovo portale. Il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri è titolare del coordinamento tecnico-operativo dell'iniziativa. «Per la Pubblica amministrazione - si legge in una nota - significa guadagnare in efficienza superando le precedenti frammentazioni, ottimizzare le risorse, semplificare e automatizzarele operazioni relative ai servizi anagrafici, consultare o estrarre dati, monitorarele attività ed effettuare analisi e statistiche. Per i cittadini vuol dire accedere a servizi sempre più semplici, immediati e intelligenti, basati su informazioni condivise e costantemente aggiornate, potendo così godere dei propri diritti digitali. Ma anche risparmiare tempo e risorse, evitando di duplicare informazioni già fornite in precedenza alle diverseamministrazioni che offrono servizi pubblici».

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