Televisione

Dal 20 ottobre i primi canali Rai e Mediaset visibili solo con le Tv Hd

Con i vecchi dispositivi resterà possibile la visione dei soli tre canali generalisti della Tv pubblica oltre a Rai News

di Andrea Biondi

(AdobeStock)

3' di lettura

Il primo vero test, a livello pratico, si avrà a partire dal 20 ottobre. Sarà allora che nove canali Rai e sei canali Mediaset potranno essere visti solo con televisori adeguati al nuovo standard Mpeg-4. Funzioneranno, quindi, solo i televisori Hd.

Si parla di tutti i canali Rai, tranne i tre generalisti e Rai News (quindi Rai 4; ?Rai 5; Rai Movie; Rai Premium; Rai Gulp; Rai Yoyo; Rai Storia; Rai Sport+ HD; Rai Scuola) e dei canali Mediaset TgCom24; Italia 2; Boing Plus e tre canali di radiovisione: Radio 105; R101 Tv e Virgin Radio Tv. Arriva la prima scadenza per il travagliato processo di switch off che porterà al nuovo sistema della Tv digitale terrestre con il Dvb-T2 in arrivo «a partire dal 2023». Ed è in virtù di questo passaggio che ha preso forma l'operazione di incentivazione con fondi pubblici per sostituire i vecchi apparecchi televisivi in vista del varo dei nuovi standard di trasmissione Dvb-T2/Hevc.

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Sono considerati obsoleti - e dunque rottamabili - gli apparecchi acquistati prima del 22 dicembre 2018. Per ottenere il bonus Tv l'apparecchio acquistato deve rientrare nell’elenco delle apparecchiature idonee predisposto dal Mise (https://bonustv-decoder.mise.gov.it/prodotti_idonei) delle apparecchiature idonee.

Come fare quindi a capire se l'apparecchio va sostituito? Per la prima fase, quella del passaggio da Mpeg-2 a Mpeg-4, che inizierà dal 20 ottobre con gli editori che hanno deciso, su base volontaria, di spostare propri canali, occorre provare a verificare se il televisore permette di vedere almeno uno dei canali attualmente già disponibili in Hd: ad esempio, il canale 501 per Raiuno Hd, 505 per Canale 5 Hd e 507 per LA7 Hd.

Non è necessario che tutti i canali in Hd siano visibili: basta che almeno uno sia visibile. Per capire se il televisore sarà in grado di funzionare con l'arrivo dell'upgrade tecnologico previsto con il nuovo standard Dvb-T2 invece occorrerà fare test sui canali 100 e 200 verificando che appaia la scritta “Test Hevc Main10”.

I bonus per l'acquisto di nuovi televisori in un primo momento sono stati riservati solo agli utenti con reddito Isee sotto i 20mila euro. Con il “Bonus rottamazione Tv” partito lo scorso 23 agosto, l'incentivazione è stata prevista senza limiti Isee con una dote di 100 milioni di euro, che si andavano a sommare alla dote residua del bonus tv partito nel 2019 (a settembre avanzavano 195 milioni sui 250 disponibili per tutto il piano d'incentivazione).

Dal punto di vista pratico il bonus arriva fino a un massimo di cento euro e si traduce in uno sconto del 20% sul prezzo finale di acquisto del nuovo televisore, comprensivo di Iva.Non ci sono limiti di reddito per ottenerlo e ne spetta solo uno per ogni codice fiscale di persone in possesso dei requisiti.L'incentivo si può richiedere fino al termine del 2022 o fino all'esaurimento delle risorse.

Quanto tempo c'è però a disposizione? Alla fine di agosto il ministero dello Sviluppo, di fronte al ritardo con cui si sta procedendo al ricambio dei televisori, ha deciso uno slittamento del calendario previsto. Il passaggio dalla codifica Mpeg2 all'Mpeg4, che doveva avvenire il 1° settembre, scatterà gradualmente dal 20 ottobre. La dismissione generalizzata dell'Mpeg2 sarà definita con un provvedimento da emanare entro fine 2021. Invece il secondo e definitivo passaggio, allo standard Dvb-T2 con codifica Hevc Main10, non avverrà più al 30 giugno 2022 ma a partire dal 1° gennaio 2023, con possibilità e non obbligo per i broadcaster di partire anche prima.

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